Cos'è
La resezione epatica consiste nell’asportazione di una porzione più o meno grande del fegato. La particolare struttura anatomica e la speciale capacità di rigenerarsi di questo organo, infatti, consentono di rimuoverne diversi segmenti senza peggiorare la qualità di vita del paziente. L’intervento può essere eseguito con tecnica “a cielo aperto” o mininvasiva (laparoscopica e robotica). In chirurgia laparoscopica e robotica gli strumenti e la telecamera vengono inseriti all'interno dell'addome attraverso piccole incisioni. Nella chirurgia robotica gli strumenti sono azionati da un robot che viene controllato dal chirurgo seduto ad una consolle in prossimità del paziente. La chirurgia miniinvasiva permette grazie alle ridotte incisioni un minore dolore postoperatorio, una ripresa più rapida ed una ridotta durata della degenza ospedaliera senza compromettere la qualità oncologica. Tutti gli interventi di resezione epatica vengono realizzati in anestesia generale. L’entità della resezione è variabile, e dipende essenzialmente dall’estensione della lesione da rimuovere. In alcuni casi, infatti, l’asportazione interessa solo una piccola quantità di tessuto (la cosiddetta resezione a cuneo), mentre altre volte riguarda uno o più segmenti epatici. Nei casi più estremi si può arrivare anche alla resezione dell’intero lobo destro o sinistro dell’organo (lobectomia).

