Cos'è
La pancreasectomia è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione parziale o totale del pancreas, la ghiandola che, oltre agli enzimi necessari per la digestione dei grassi, produce anche diversi ormoni, tra cui l’insulina. Si tratta di un’operazione particolarmente lunga e complessa (in genere dura tra le 3 e le 6 ore) che prevede più varianti a seconda della localizzazione della malattia da rimuovere. Si parla infatti di pancreasectomia parziale quando i chirurghi asportano solo una parte del pancreas (ad esempio il corpo o la coda della ghiandola). In questo caso l’intervento può essere eseguito sia “a cielo aperto” sia in laparoscopia (particolare tecnica chirurgica che risulta di gran lunga meno invasiva rispetto all’approccio tradizionale e che consente di evitare ampie incisioni addominali). Al contrario, si parla di pancreasectomia totale quando lo staff medico è costretto a rimuovere completamente la ghiandola. In quest’ultimo caso, peraltro, l’interconnessione anatomica del pancreas rende necessaria l’asportazione anche della via biliare, della cistifellea e del duodeno (la prima parte dell’intestino tenue). In entrambi i casi l’intervento viene eseguito in anestesia generale e in regime di ricovero. Solitamente il paziente deve trascorrere in ospedale tra i 7 e i 10 giorni.

