Cos'è
La nefrolitotrissia percutanea è una particolare procedura che viene impiegata per la rimozione di calcoli renali particolarmente voluminosi. Si basa sull’utilizzo di un endoscopio, strumento lungo e flessibile dotato di luce e telecamera, e di una sonda, un dispositivo che genera onde d’urto capaci di frammentare i calcoli. Una volta che sono rotti in piccoli pezzi, questi sassolini vengono poi rimossi. La procedura può essere eseguita in anestesia locale o generale e dura dalle 2 alle 4 ore, in relazione al numero di calcoli e alla loro resistenza alle onde d’urto. Prima di iniziare il trattamento, il paziente viene invitato a distendersi in posizione prona (a pancia in giù). Quando è correttamente sedato, i medici praticano un’incisione nella zona lombare e attraverso il foro introducono prima l’endoscopio e poi la sonda. In genere una volta ultimato il processo di frantumazione e rimozione dei calcoli, viene posizionato un catetere per facilitare il deflusso di eventuali perdite ematiche e di urina.

