I linfociti sono cellule del sangue che appartengono al sistema immunitario. Vengono prodotte dal midollo osseo, tessuto spugnoso contenuto in alcune ossa del nostro corpo e si distinguono in linfociti di tipo T e di tipo B. Questi ultimi, in particolare, producono anticorpi in grado di distruggere le sostanze estranee e potenzialmente pericolose per il nostro organismo.
In presenza di LLA, tuttavia, i linfociti di tipo B proliferano in maniera eccessiva e incontrollata, accumulandosi nel sangue, nei linfonodi, in organi come la milza e il fegato e il sistema nervoso centrale. Il decorso della patologia, come detto, è molto veloce e in genere i sintomi iniziano a manifestarsi dopo pochi giorni o settimane dall’inizio del processo tumorale. Le prime manifestazioni sono piuttosto generiche e includono sensazione di malessere generale, perdita di appetito e sudorazione eccessiva, specie nelle ore notturne. In un secondo momento possono comparire dolori osteo-articolari diffusi, perdita di peso, anemia (spossatezza, eccessivo affaticamento e pallore) facili sanguinamenti delle gengive e perdite di sangue dal naso. L’accumulo e la diffusione dei linfociti tumorali può infine provocare l’aumento di volume degli organi interessati.