I linfociti di tipo T sono cellule del sistema immunitario che, in condizioni normali, sono in grado di neutralizzare direttamente gli agenti esterni potenzialmente pericolosi per il nostro organismo. Nei pazienti affetti dalla sindrome, tuttavia, tali linfociti proliferano in maniera incontrollata, dando origine a cellule tumorali che non sono in grado di assolvere le loro funzioni e che si concentrano soprattutto a livello della pelle.
La patologia, infatti, fa il suo esordio sotto forma di rush cutaneo, un eritema che coinvolge la pelle su tutto il corpo e che può essere pruriginoso. Tale sintomo tipico si può associare alla perdita di capelli e alla comparsa di anomalie sulla pelle e sulle unghie delle mani e dei piedi. Con il passare del tempo, inoltre, i linfociti possono diffondersi anche nei linfonodi, nel fegato, nella milza e nel midollo spinale, formando masse tumorali e quindi l’ingrossamento degli organi.