L’irregolarità e la rapidità delle contrazioni riducono la gittata cardiaca, ossia la quantità di sangue ossigenato che il cuore riesce a mettere in circolo. Questo conduce rapidamente a una condizione di anossia (mancanza di ossigeno, per l’appunto) e, in breve tempo, all’arresto della circolazione sanguigna.
Questo insieme di eventi è caratterizzato da una rapida insorgenza e progressione, tanto che anche la successione dei sintomi (palpitazione, dolore toracico, respiro affannoso, cianosi e svenimento) è molto veloce. Non a caso, la fibrillazione ventricolare è la principale causa di morte da arresto cardiaco, e rappresenta un’urgenza medica da trattare in tempi brevissimi.