Il carcinoma timico può essere individuato in seguito alla comparsa dei sintomi sopra indicati o, come spesso avviene, durante un controllo radiografico occasionale eseguito per altre motivazioni.
In entrambi i casi, comunque, una volta stabilita la presenza di una formazione sospetta all’altezza del timo il paziente viene sottoposto a diversi esami di accertamento: per comprendere meglio il posizionamento della massa possono essere eseguiti ulteriori esami radiografici, Tac o risonanze magnetiche.
L’esatta natura della massa tumorale, in ogni caso, viene stabilita dall’analisi di un campione di tessuto raccolto tramite biopsia.
Tali valutazioni sono utili anche per stabilire la stadiazione (il grado di avanzamento) del tumore, che può variare da stadio I (tumore circoscritto all’interno della capsula che lo circonda) e stadio IV B (tumore ampiamente metastatizzato ed esteso a polmoni, cuore, sistema sanguigno e linfatico).