Le manifestazioni cutanee di sarcoidosi sono molto variabili e vengono suddivise in “specifiche”, per la costante presenza del granuloma a livello istologico, oppure “aspecifiche”, senza questo reperto istologico.
Tra le manifestazioni aspecifiche, l’eritema nodoso è quello maggiormente rappresentato, caratterizzato dall’improvvisa comparsa di noduli e placche eritematosi e dolenti, caldi al tatto, in sede pretibiale e a livello di ginocchia e caviglie, con distribuzione tipicamente bilaterale e simmetrica. Questa panniculite colpisce prevalentemente le giovani donne, con un picco stagionale in primavera, e può essere spia di uno stadio precoce e “benigno” di sarcoidosi, spesso associata a linfadenopatia mediastinica ilare e tendenza alla risoluzione spontanea nell’arco di due anni.
Tra le manifestazioni specifiche, quelle sicuramente più frequenti, sono caratterizzate dalla presenza di papule e/o noduli, talvolta confluenti in placche. Comunque, qualsiasi lesione primitiva cutanea può essere presente, con varie rappresentazioni, che spesso non possono essere diagnosticate senza aver eseguito l’esame istologico. Inoltre, qualsiasi distretto corporeo può essere colpito, compresi gli annessi piliferi, il cuoio capelluto, le unghie e le mucose orali o genitali.
Il lupus pernio è una manifestazione cutanea di sarcoidosi relativamente comune, e forse la più caratteristica della fase cronica. È più comune fra pazienti di etnia afroamericana rispetto a quella caucasica. Clinicamente, è caratterizzato da ampi noduli o placche infiltrate di colorito rosso-brunastro, cianotico, con distribuzione più o meno simmetrica a livello di naso, guance, orecchie e dita di mani e piedi.