Cos'è
La cardiomiopatia aritmogena è una malattia del muscolo cardiaco caratterizzata da una progressiva sostituzione del normale tessuto miocardio con tessuto fibroso (cicatrice) e adiposo (grasso). La fibro-adiposi, interferendo con la normale conduzione dell’impulso elettrico, è alla base delle alterazioni dell’elettrocardiogramma e delle aritmie ventricolari tipiche della malattia, appunto detta aritmogena.
La cardiomiopatia aritmogena riconosce una familiarità in almeno la metà dei casi, con due possibili modalità di trasmissione: autosomica dominante (più frequente) ed autosomica recessiva (meno frequente), nella quale la malattia del cuore è parte di una sindrome cardio-cutanea caratterizzata dalla presenza di ipercheratosi del palmo delle mani e della pianta dei piedi e da capelli lanuginosi (Sindrome di Carvajal; Sindrome delle Isole Naxos).
Nella maggior parte dei casi la malattia è causata da mutazioni nei geni codificanti per le proteine del DESMOSOMA, la struttura che assicura l’adesione delle cellule tra di loro: desmoplakina, plakofillina, plakoglobina, desmogleina, desmocollina. La perdita di funzione dei desmosomi favorirebbe il distacco dei cardiomiociti, rendendoli maggiormente vulnerabili allo stress meccanico con conseguente morte cellulare.
Sebbene per anni sia stata considerata una malattia tipicamente del ventricolo destro, grazie all’impiego sempre più diffuso della risonanza magnetica cardiaca, si è capito che il coinvolgimento del ventricolo sinistro è molto più comune di quanto ritenuto in precedenza e talora esclusivo.

