Lunedì 3 marzo 2026 si celebra, per il quinto anno consecutivo su tutto il territorio nazionale, la Giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e conseguenti disturbi uditivi dal titolo: ‘Sordità: un problema nascosto’.
La giornata è promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), con il sostegno delle associazioni di pazienti e familiari di persone ipoacusiche, e si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Udito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Le patologie dell’orecchio e i conseguenti disturbi uditivi rappresentano un problema sanitario di grande rilevanza: nel mondo interessano oltre un miliardo e mezzo di persone, mentre in Italia si stima che coinvolgano più di 13 milioni di cittadini. L’impatto è significativo in ogni fase della vita: nei bambini possono compromettere lo sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento; negli adulti incidono sulla produttività e sulla qualità della vita; negli anziani influenzano l’invecchiamento attivo e in salute, con ricadute importanti anche sui sistemi sanitari.
Nonostante la diffusione, la consapevolezza sul tema rimane ancora limitata. Spesso si percepiscono soltanto le forme più gravi di sordità, mentre molti casi restano sommersi o sottovalutati. Gli specialisti sottolineano invece l’importanza di considerare la sordità come possibile sintomo di una patologia dell’orecchio e di intervenire attraverso prevenzione, diagnosi precoce, cure appropriate e percorsi di riabilitazione, strumenti in grado di ridurre in modo efficace e sostenibile le conseguenze invalidanti.
In occasione della giornata, Lunedì 3 Marzodalle ore 16.00 alle ore 18.00, sarà attivo un servizio di screening audiologico gratuito aperto alla popolazione. L’iniziativa prevede visite e valutazioni dell’udito, oltre a consigli personalizzati per la prevenzione e la corretta gestione dell’ipoacusia.
I posti disponibili sono 10.
È richiesta la prenotazione via e-mail all’indirizzo: giuseppe.pontieri@unibo.it


