In cosa consiste
Si tratta di un esame diagnostico che sfrutta la tecnologica della risonanza magnetica per studiare nel dettaglio le condizioni delle vie biliari e del dotto pancreatico principale. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su e con le braccia alzate al di sopra del capo) per poi essere introdotto all’interno del macchinario. Per rendere ancora più dettagliate le immagini, è prevista la somministrazione di un apposito mezzo di contrasto, da ingerire per via orale qualche minuto prima dell’inizio dell'esame. L’indagine, come tutte le altre tecniche di risonanza magnetica, impiega campi magnetici e onde radio e può durare dai 20 ai 35 minuti. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini. Le donne gravide non possono sottoporsi all’esame.

