Inserimento
Inserimento
Per l’inserimento scolastico dell’alunno portatore di handicap soccorrono i seguenti istituti:
- l’Individuazione di un alunno in situazione di handicap, già di competenza di uno specialista o di uno psicologo dell’età evolutiva, viene effettuata, su richiesta documentata dei genitori o degli esercenti la potestà parentale o la tutela dell'alunno medesimo, attraverso appositi accertamenti collegiali delle ASL, nel rispetto di quanto previsto dagli artt.12 e 13 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. A tale proposito l’INPS, attraverso il messaggio n°17344 del 17/09/2011 ha sollecitato le proprie strutture territoriali affinchè procedano con priorità all’esame di tali verbali e, ricorrendone i requisiti medico-legali, alla loro validazione definitiva. (art. 2 D.P.R. 24/2/94; art. 2 D.P.C.M. 185/2006; art. 2 Intesa S/R 20/3/2008).
- la Diagnosi funzionale che, diversamente dalla certificazione medica, non si limita ad accertare il tipo e la gravità del deficit, ma pone anche in evidenza le potenzialità dell’alunno essendo finalizzata al suo recupero.
Ad essa provvede un’unità multidisciplinare composta da: lo specialista, il neuropsichiatria infantile, il terapista della riabilitazione, l’operatore sociale presso la USL. (art. 3 D.P.R. 24.2.9 4- art. 2 Intesa S/R 20/3/200 ). - il Profilo dinamico funzionale che indica il prevedibile livello di
sviluppo scolastico dell’alunno a tempi brevi e medi.
Ad esso provvede l’unità multidisciplinare predetta insieme agli insegnanti della scuola, con la collaborazione dei familiari dell’alunno. (art. 4 D.P.R. 24.2.94 - art. 12,4 L. 104/92 - art. 2 Intesa S/R 20/3/2008). - il Piano Educativo Individualizzato che è redatto dagli operatori sanitari indicati dalla USL e dagli insegnanti del consiglio di classe, in collaborazione con i genitori, e contiene gli interventi finalizzati all’integrazione scolastica dell’alunno sulla base dei dati emergenti dalla diagnosi funzionale e dal piano educativo individualizzato. (art. 5 D.P.R. 24.2.94 - art. 3 Intesa S/R 20/3/2008)
- le Verifiche. Al piano dinamico funzionale iniziale seguono le verifiche, con il concorso dell’USL, della Scuola e delle famiglie, per controllarne la rispondenza ed è aggiornato a conclusione della scuola materna, della scuola elementare, della scuola media e durante il corso di istruzione secondaria superiore. (art. 6 D.P.R. 24.2.94 – art. 12,8 L. 104/92 – art. 2 D.P.C.M. 185/2006 – art. 2 Intesa S/R 20/3/2008).
La famiglia all’atto dell’iscrizione deve, inoltre, segnalare alla scuola particolari necessità (es. trasporto, assistenza per l’autonomia, esigenze alimentari, terapie da seguire, ausili).
Tutela della privacy: le notizie sulle minorazioni degli alunni disabili costituiscono "dati sensibili" ai sensi dell’art. 22 L. 196/2003.
Il Ministero dell’Istruzione ha emanato nel mese di agosto 2009 le “Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità”. Il documento si divide in tra parti precedute da una premessa sull’importanza dell’integrazione: nella prima parte è riportata la situazione normativa, nella seconda viene trattata l’organizzazione dei vari Enti preposti, nella terza infine vengono riportate le regole operative per l’Istituto scolastico e per la partecipazione della famiglia.
Il Ministero dell’Istruzione inoltre, nell’ambito del progetto Nuove Tecnologie e Disabilità – Azione 6, ha indetto nell’ottobre del 2007 un bando riservato ad Istituzioni scolastiche per la presentazione di progetti di ricerca per l’innovazione tecnologica e didattica nell’uso delle nuove tecnologie per l’integrazione scolastica degli alunni disabili. I progetti, approvati nel giugno 2008 nell’ambito di Azione 6, che hanno coinvolto istituzioni scolastiche da Alessandria a Barletta, hanno così prodotto progetti e software per alunni con disabilità gratuiti e liberamente scaricabili: si tratta di 25 prodotti tra hardware e software, che vanno dalla matematica al greco antico. Nella seguente tabella, tratta dal sito del M.I.U.R., che abbiamo aggiornato nei link nel frattempo mutati, è possibile trovare una descrizione del progetto, la sua tipologia e destinazione, l’istituzione scolastica che lo ha elaborato e i link da cui è possibile scaricarli:
Materiali utili - La presa in carico dell’alunno con disabilità
Sono scaricabili due presentazioni presentate durante il ciclo di seminari "Gli Incontri del Sabato", organizzati dall'Associazione Crescere:
- La Scuola:
l’inclusione ed il sostegno, dr. Vincenzo Bellentani, seminario del 14/6/2008
- La Diagnosi Funzionale, Profilo dinamico funzionale, Piano educativo individualizzato, prof. Cristina Silvestri, seminario del 10/10/2009
Legislazione
L. 5 febbraio 1992 n°104 (Legge quadro per l’handicap) artt. 12, 13
D.P.R. 24 febbraio 1994 (G.U. n°79/94 - Atto di indirizzo … per alunni portatori di handicap)
D.P.C.M. 23 febbraio 2006 n°185 (Regolamento per l’individuazione dell’alunno con handicap)
Intesa Stato Regioni 20 marzo 2008 (Presa in carico dell’alunno con disabilità)
Linee Guida del M.I.U.R. Prot. n°4274/09 (Integrazione scolastica degli alunni con disabilità)
L’impegno del M.I.U.R. e la Direttiva sui BES e i CTS del dicembre 2012


