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Mister Roberto Mancini al Sant'Orsola grazie all'Associazione Bimbo Tu

Notizie dal Policlinico
15 Dicembre 2021
Mancini con staff

Una folla di bambini, genitori e medici ha atteso il ct della Nazionale Roberto Mancini che, grazie a Bimbo Tu Aps, ha visitato il reparto di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico al padiglione 13.

Con lui, durante la visita, il presidente di Bimbo Tu Aps Alessandro Arcidiacono, il direttore della Neuropsichiatria Infantile ISNB presso il policlinico, Duccio Maria Cordelli, il direttore della Neurochirurgia Pediatrica ISNB presso il Policlinico, Mino Zucchelli.

"Sono venuto qui, su invito dell'amico Arcidiacono, per portare un po' di felicità in un momento così difficile come può essere quello della malattia di un figlio - ha dichiarato il ct Mancini che sfoggiava l'iconica maglietta verde di Bimbo Tu -. I bambini sono la parte migliore di tutto. Sarebbe bello diventare grandi riuscendo a mantenere sempre un po' il bambino che è in ciascuno di noi. La gioia che abbiamo regalato agli italiani alla vittoria degli Europei voglio, oggi, portarla ai bambini del reparto. La loro sfida è la più difficile". Il ct, poi, non si sbilancia in merito alle domande calcistico-sportive: "Marzo? Vedremo cosa sarà. Per marzo c'è ancora tempo. Oggi sono qui per fare un augurio ai bambini che devono vincere la partita più importante".

Le sue parole accolte dai proff. Cordelli e Zucchelli. "Oggi il mister ha portato una ventata di sano ottimismo e una grande emozione ai bambini del reparto al primo piano. La gioia, l'entusiasmo e l'allegria sono parte fondante della cura stessa. Queste iniziative danno calore, ma soprattutto energia ai piccoli pazienti, alle famiglie, ma anche ai professionisti come noi. La felicità vera di cui tutti hanno bisogno, un momento di spensieratezza".

Il ct Mancini in reparto è stato accolto da medici e operatori sanitari della Neuropsichiatria Infantile del reparto insieme ai genitori e ai piccoli pazienti.
Dopo un saluto anche agli adolescenti del reparto di DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) il ct della Nazionale ha autografato alcune cartoline che i pazienti custodiranno come prezioso ricordo.