Settore dei Retrovirus R

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Coordinatore tecnico/
infermieristico
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Il laboratorio è deputato alla diagnosi di infezione dei virus HIV-1, HIV-2 e Retrovirus correlati (HTLV) e al follow-up dei pazienti sieropositivi

Personale

Nel settore Retrovirus lavorano 4 specialisti (medici/biologi/chimici), due tecnici di laboratorio biomedico a tempo pieno ed un tecnico di laboratorio ospedaliero part-time

Attività

Annualmente vengono eseguiti circa 80.000 esami

Il settore esegue

  • le indagini sierologiche di I e II livello per la determinazione dell’infezione da HIV 1/2 e HTLV 1 e 2. 
  • il test di avidità per la datazione dell’infezione da HIV-1
  • le indagini virologiche di III livello (HIV-RNA quantitativo, HIV-DNA quali/quantitativo, HTLV-DNA quali/quantitativo)
  • il test di farmacoresistenza per HIV-1 e 2
  • la determinazione tropismo virale per HIV-1 e 2
  • isolamenti virali di HIV-1 e HTLV 1 e 2 su colture cellulari   

Il settore si avvale di

  • test immunoenzimatici, elettrochemiluminescenza ed immunofluorescenza, per la ricerca degli anticorpi e degli antigeni
  • test immunocromatografici rapidi ed immunoblotting per la conferma di positività
  • test di biologia molecolare (RealTime PCR, PCR nested) per le indagini virologiche
  • sequenziamento per la determinazione della farmacoresistenza e del tropismo virale
Informazioni utili 

Attività di ricerca e formazione

Attività di ricerca

L’ attività di ricerca è volta ad una miglior comprensione dei meccanismi patogenetici di base dei Retrovirus, e alle possibili applicazioni in campo diagnostico-clinico.

I filoni di ricerca principali sono focalizzati su varie tematiche e in particolare a) sviluppo e l’applicazione di metodi sierologici e di biologia molecolare per la diagnosi di infezione da retrovirus b) studio dei pathway di resistenza di HIV;  c) caratterizzazione molecolare mediante inferenza filogenetica dei ceppi di HIV e HTLV circolanti; d) valutazione e sperimentazione in vitro di nuovi farmaci ad azione antivirale nei confronti di HIV-1; e) definizione dei meccanismi biologici alla base delle comorbidità nei soggetti infetti, con particolare attenzione a patologie ossee, renali e cardio vascolari; f) studio dei meccanismi di interazione virus-ospite in grado di modulare la risposta immunitaria nei soggetti HIV-  infetti; g) studio dei fattori di restrizione cellulare che possono essere determinanti nelle fasi di infezione da HIV e, in particolare, nell’istaurazione dello stadio di latenza virologica.

Il laboratorio è inoltre responsabile di diversi studi clinici, approvati dal Comitato Etico per a) la caratterizzazione dei ceppi virali in pazienti HIV non trattati farmacologicamente; b) la quantificazione di HIV DNA (HIV DNA provirale) in soggetti HIV -1 positivi trattati con terapia antiretrovirale; c) le infezioni virali latenti e persistenti: meccanismi di controllo della riattivazione/replicazione virale; l’analisi dei meccanismi inducenti coronaropatia e infarto miocardico correlati all’infezione da HIV e al trattamento antiretrovirale

Attività di formazione

L’ attività di formazione riguarda non solo il personale strutturato, ma anche gli studenti, i dottorandi, gli assegnisti di ricerca, gli specializzandi e i laureati frequentatori. Tale attività prevede un continuo aggiornamento teorico e pratico, la partecipazione a meeting di laboratorio e a corsi di aggiornamento all’interno e all’ esterno della struttura

Centro di Riferimento

Centro regionale di riferimento per le ricerche virologiche e le indagini sierologiche intese alla diagnosi delle infezioni da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e virus correlati (L. RER n° 25 del 16.06.1988)