Diagnostica istopatologica e molecolare degli organi solidi e del relativo trapianto

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La SSD è centro di riferimento per lo studio delle patologie del fegato nativo e trapiantato, della diagnostica istopatologica delle lesioni neoplastiche primitive del fegato (iperplasia nodosa focale, adenoma epatocellulare, carcinoma epatocellulare e colangiocarcinoma); in particolare si occupa della gestione del percorso multidisciplinare del paziente con epatocarcinoma. Questa attività si svolge sia pre-operatoriamente su agobiopsia a fini di diagnosi, sia su pezzo chirurgico di resezione o trapianto epatico a fini prognostici/predittivi. La competenza e l’interesse da parte della SSD nel campo delle lesioni primitive epatiche è dimostrata anche da numerose pubblicazioni scientifiche sull’argomento.

La SSD si occupa inoltre della patologia renale (sia del rene nativo che del rene trapiantato), nell’ambito della gestione dei pazienti affetti da malattie glomerulari o patologie sistemiche e di tutte le fasi del trapianto di rene. La biopsia renale fornisce informazioni determinanti per la gestione dei pazienti nella sindrome nefrosica, nell’insufficienza renale a rapida progressione, nelle nefropatie sistemiche e nelle varie fasi del trapianto di rene (pre-trapianto, immediato post-trapianto, post-trapianto), dell’adulto e del bambino. Nello specifico, la biopsia renale è coinvolta nei processi diagnostico-terapeutici delle nefropatie e dell'insufficienza renale acuta e cronica, in particolare diagnosi bioptica precoce delle nefropatie mediche (glomerulonefriti, pielonefriti, nefropatie interstiziali, nefropatie associate all'ipertensione arteriosa, nefropatie associate a patologie sistemiche, etc.).

La SSD si occupa infine anche della gestione di pazienti non trapiantati attraverso:

  • la gestione del percorso diagnostico terapeutico del paziente adulto con malattia celiaca;
  • la gestione del percorso clinico-assistenziale per la gestione del paziente con neoplasie del cancro del colon-retto;
  • la gestione del percorso delle malattie infiammatorie croniche intestinali (con particolare riferimento alla Rettocolite Ulcerosa e Malattia di Crohn) attraverso attività di consulenza e di revisione di preparati istologici eseguiti in altra sede;
  • la gestione del percorso diagnostico terapeutico del paziente con tumore della prostata: la SSD è centro di riferimento per consulenze in ambito uropatologico nell'area metropolitana di Bologna;
  • la gestione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente con tumore del polmone;
  • la gestione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione dei pazienti con tumori del colon retto.

Il ruolo dell'anatomia patologica è di fondamentale importanza nelle diverse fasi della trapiantologia e presuppone la conoscenza specialistica delle patologie infiammatorie e neoplastiche degli organi trattabili con la tecnica del trapianto e una conoscenza approfondita delle singole patologie con una visione anche clinica del processo patologico ed immunologico che può sopravvenire nel corso della sorveglianza post-trapianto. La struttura nel suo insieme si dovrà porre come uno dei laboratori di riferimento per la patologia molecolare oncologica degli organi solidi e dei trapianti e come riferimento unico in ambito regionale per le valutazioni anatomo-patologiche in urgenza in corso di donazione e di trapianto d'organo. Questi obiettivi vengono raggiunti grazie alla collaborazione tra specifiche competenze istopatologiche nel settore trapiantologico, che hanno tutti i collaboratori nella SSD (Prof.ssa D'Errico A, Dott. Bagni A, Dott. Caprara G, Dott.ssa Fabbrizio B, Dott.ssa Malvi D, Dott.ssa Pirini MG, Dott.ssa Tardio ML, Dott. Vasuri F) con quelle di patologia molecolare (Prof. Fiorentino M, Dott.ssa Altimari A, Dott.ssa Gruppioni E).

In ambito non trapiantologico, la SSD ha subito una riorganizzazione interna per settori di attività, in linea con gli indirizzi aziendali, con una ridistribuzione delle tipologie di attività e dei carichi di lavoro. In particolare:

  • nell'ambito del percorso diagnostico terapeutico della patologia urogenitale maschile, l'attività viene svolta sotto la guida del Prof. Fiorentino e dei suoi collaboratori Dott.ssa Fabbrizio B, Dott.ssa Pirini MG e Dott. Vasuri F;
  • nell'ambito della gestione del paziente con patologia del tratto gastro-entero-pancreatico e del fegato, l'attività viene svolta sotto la guida della Prof.ssa D'Errico e dei suoi collaboratori Dott. Bagni A, Dott.ssa Malvi D, Dott.ssa Tardio ML e Dott. Vasuri F;
  • nell'ambito della gestione del paziente adulto o bambino affetto da patologia renale (pre-trapianto e post-trapianto) l'attività viene svolta dalla Dott.sa Fabbrizio B e dalla Dott.ssa Malvi D (in sostituzione della Dott.ssa Fabbrizio).

OBIETTIVI

  1. Espansione dei criteri della donazione, rispettando al massimo il concetto di sicurezza nelle varie fasi del processo di donazione, attraverso una diagnostica istologica accurata nell'ambito dell'anatomia patologica sistematica con particolare attenzione alle patologie neoplastiche degli organi solidi, al fine di fornire una adeguata vigilanza in corso della valutazione del donatore e degli organi donati;
  2. Diagnostica istologica accurata dei pazienti trapiantati, in relazione all’applicazione di nuove strategie immunosoppressive rivolte alla tolleranza immunitaria, e dei pazienti non trapiantati, attraverso una metodica conoscenza nell'ambito dell'anatomia patologica sistematica neoplastica e degenerativo/infiammatoria.
  3. Caratterizzazione biomolecolare nell’ambito dei tumori solidi  all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici finalizzata anche all’appropriatezza nell’uso dei farmaci oncologici ad alto costo.

Questi obiettivi verranno raggiunti grazie alla collaborazione tra specifiche competenze istopatologiche (D'Errico A., Bagni A., Fabbrizio B., Tardio M.L, Fiorentino M., Pirini M.G., Vasuri F., Malvi D.) con quelle di patologia molecolare ( Fiorentino M., Altimari A., Gruppioni E.)

Strutture introduzione visite ed esami
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Strutture introduzione percorsi di cura
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