Chirurgia pelvica complessa

Dove si trova
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Contatti

Segreteria tel. 051 2142414 ore 9-12, da lun a ven non festivi, Fax 051 2142534

 

Il Programma dipartimentale di Chirurgia Pelvica Complessa, prestando attenzione agli sviluppi ed innovazioni del Sistema di Erogazione dell’Assistenza e considerando fondamentale l’importanza della Soddisfazione dell'Utente rispetto alle prestazioni ricevute, riassume nei seguenti concetti la propria Mission:

  • garantire l’inquadramento diagnostico e il trattamento chirurgico e/o medico dei pazienti affetti da patologie oncologiche e non della pelvi maschile e femminile;
  • sviluppare la chirurgia in elezione mediante l’utilizzo di nuove tecniche e promuovere la chirurgia di eccellenza;
  • supportare l’attività delle unità di chirurgia generale e specialistiche, sia in elezione che in urgenza;
  • garantire l’attività di consulenza per ogni reparto dell’Azienda, compresa l’area Emergenza.

Le finalità e i compiti previsti nella MISSION possono essere attuati in modo efficace attraverso la realizzazione di una serie di obiettivi di tipo clinico e organizzativo da sviluppare a livello Dipartimentale, Aziendale e Metropolitano.

  1. Ottimizzazione dell’ efficienza della UO mediante una organizzazione integrata  con le altre UO del Dipartimento di appartenenza e dell’Azienda per raggiungere livelli di eccellenza secondo le Politiche della Regione Emilia-Romagna.
  2. Migliorare l’integrazione e il confronto con le altre UO di medesima branca specialistica presenti a livello provinciale
  3. Ottimizzazione delle risorse materiali ed umane in modo da fornire un servizio sempre piu’ soddisfacente per l'Utente e per l'Operatore
  4. Miglioramento dell'organizzazione dell'Attivita' Didattica Universitaria e di Tutoraggio pre e post-laurea e specialistica con il coinvolgimento di tutte le competenze presenti nella UO.
  5. Confronto con altre realta’ Italiane allo scopo di offrire all’Utente una prestazione sempre migliore con l’ausilio di misurazioni periodiche di indicatori di processo, di efficacia e di efficienza.


Ambulatorio di urodinamica e uroflussometria
Tel. 051 2142418
Attività: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 -- alle 12.00
Infermiera di riferimento: Sig. ra Ambra Mazzini


Ambulatorio di cistoscopia
Tel. 051 2142372
Attività: mercoledì mattina dalle ore 8.00 alle 12.00
Infermiera di riferimento: Sig. ra Argia Smeraldi


Ambulatorio Biopsie prostatiche
Tel. 051 2142438
Attività: lunedì mattina dalle ore 8.00 alle 12.00
Infermiera di riferimento: Sig. ra Monica Deserti

Strutture introduzione equipe medica
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Strutture introduzione malattie curate
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Strutture introduzione visite ed esami
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Strutture introduzione percorsi di cura
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Informazioni utili 

Attività chirurgica

L'attivita'  Chirurgica dei professionisti della Chirurgia Pelvica Complessa si articola in:

  • attivita' di bassa complessita' chirurgica: svolta in sala operatoria e/o in saletta chirurgica/day surgery. Riestra in questa attivita' il posizionamento di stent ureterali, il mapping vescicale, la asportazione di piccole lesioni polipoidi della vescica.
  • attivita' chirurgica di alta complessita': essa rappresenta il core del Programma di Chirurgia Pelvica Complessa. Per la descrizione di tale attivita' si rimanda alla descrizione della attivita' di sala operatoria. Sono applicate nella UO tutte le piu' moderne tecniche chirurgiche con il supporto delle nuove e innovative tecnologie.
  • attivita' di degenza a ciclo continuo su 7 giorni e con modello di week surgery. la degenza rappresenta l'indispensabile supporto al chirurgo nell'immediato post-operatorio e portera' il paziente alla dimissione avendo riacquistato il massimo della propria autonomia sotto la guida di infermieri altamente specializzati

Attività ambulatoriale

  • Prime visite e visite di controllo urologiche
  • Cistoscopie
  • Ecografie e biopsie prostatiche
  • Litotrissie extracorporee
  • Urodinamica e flussometria
  • Chemioterapia endovescicale mediante cateterismo estemporaneo.

 

DIDATTICA/FORMAZIONE

La Chirurgia Pelvica Complessa si propone d indirizzare la Formazione dei propri professionisti allo scopo di raggiungere le competenze previste dall’Accreditamento Istituzionale per l’Area Urologica.
A tale scopo ci si propone di:

  • Intensificare l'attività di Formazione del personale medico, infermieristico e attraverso la regolare partecipazione, a rotazione, a corsi specificamente dedicati.
  • Ottenere una sempre miglior integrazione tra le componenti del Dipartimento/e del programma di chirurgia Pelvica  tramite: incontri periodici per discutere casi clinici o situazioni complesse, valutando anche l’appropriatezza di scelte diagnostiche.
  • Contribuire alla didattica/formazione degli studenti della scuola di medicina, dei medici in formazione specialistica e laureati frequentatori

Didattica/formazione

    La Chirurgia Pelvica Complessa si propone d indirizzare la Formazione dei propri professionisti allo scopo di raggiungere le competenze previste dall’Accreditamento Istituzionale per l’Area Urologica.
    A tale scopo ci si propone di:

    • Intensificare l'attività di Formazione del personale medico, infermieristico e attraverso la regolare partecipazione, a rotazione, a corsi specificamente dedicati.
    • Ottenere una sempre miglior integrazione tra le componenti del Dipartimento/e del programma di chirurgia Pelvica  tramite: incontri periodici per discutere casi clinici o situazioni complesse, valutando anche l’appropriatezza di scelte diagnostiche.
    • Contribuire alla didattica/formazione degli studenti della scuola di medicina, dei medici in formazione specialistica e laureati frequentatori

    Percorsi diagnostici e terapeutici

     Patologie con alta priorita'

    Sono rappresentate dalla neoplasie con classe di priorita'  A . Tra le medesime e' tuttavia possibile individuare una ulteriore graduazione della priorita' in base all'aggressivita' clinica e biologica della malattia. La scaletta prevede pertanto

    • Tumori testicolo
    • Tumori della vescica da sottoporre a cistectomia
    • Tumori del rene/vie urinarie
    • Tumori della prostata

    A queste patologie vanno ricondotte per severita' clinica tutte le patologie, anche non oncologiche ma ugualmente tempo-dipendenti, quali la sepsi urinaria con calcolo ostruente, la insufficienza renale acuta da ostruzione, la torsione di testicolo e i traumi del rene

    Patologie a  priorita' intermedia

    • Interventi per neoformazioni vescicali di piccole dimensioni (patologie oncologiche di classe B ) con score 1 o 2.
    • Posizionamento di stent ureterali per coliche renali da trattare con ESWL

    Patologie a bassa priorita'

    comprendono una miscellanea di patologie in genere benigne che vengono classificate in classe di priorita' C o D e sono rappresentate ad esempio da: rettocistocele, ipertrofia benigna prostatica, incontinenza maschile e femminile, pieloplastiche.

    Percorso del paziente Urgente

    Il percorso di tale paziente, solitamente in carico al Pronto Soccorso Aziendale o proveniente da altri PS segue un percorso diagnostico appositamente condiviso dai professionisti dell'Area Urologica e dell'Area Emergenza

    Attività in libera professione

    Qualora l’utente esterno desideri prenotare una prestazione ambulatoriale in Libera Professione con un nostro Specialista, può farlo attraverso i seguenti canali:

    Ogni professionista eroga in giorni e orari concordati con l’Azienda e le tariffe delle prestazioni sono diversificate per ogni specialista. Le tariffe delle prestazioni sono comunicate al momento della prenotazione.
    Di seguito l'elenco dei professionisti che svolgono attività in libera professione:

    Reparti 
    Programmi, settori, moduli ed altre attività