Il 7 Maggio, si terrà presso la Sala Tassinari - Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6, alle ore 17.30 si terrà l'incontro "L'unione Europea della Salute"
Quarto di cinque incontri dedicati ad alcune delle sfide più attuali e decisive per l’Unione: il ruolo dell’Europa nella gestione delle crisi globali, l’evoluzione delle politiche sociali, la transizione ecologica, la tutela della salute e la sicurezza alimentare.
La pandemia di COVID-19 ha rappresentato un punto di svolta per l’integrazione europea nel settore sanitario, mettendo in luce le fragilità dei sistemi nazionali e la necessità di una risposta coordinata a livello dell’Unione. Da questa esperienza è nata la prospettiva di una vera e propria “Unione europea della salute”, fondata sul rafforzamento delle competenze dell’UE nella prevenzione, preparazione e gestione delle crisi sanitarie. L’obiettivo è costruire un sistema capace di garantire maggiore resilienza, rapidità decisionale e solidarietà tra gli Stati membri.
Accanto alla dimensione emergenziale, l’Unione della salute ambisce anche a promuovere l’accesso equo ai medicinali, il coordinamento nella ricerca, la digitalizzazione dei dati sanitari e la riduzione delle disuguaglianze in materia di salute. L’Unione europea della salute si configura quindi come un progetto in divenire, che mira a tradurre la lezione della pandemia in un’architettura sanitaria più integrata, solidale e pronta a rispondere alle sfide del futuro
Intervengono:
- Giacomo Di Federico, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Unibo
- Antonio Parenti, Commissione europea, DG Salute e sicurezza alimentare
- Chiara Gibertoni, Direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna
- Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione Gimbe
Modera: Roberto Zichittella, Radio 3 Mondo


