l Policlinico di Sant’Orsola partecipa a un progetto di ricerca europeo sulla Medicina Personalizzata contro il Cancro (JA PCM).
Il progetto, coordinato da Sciensano (l’istituto belga di sanità pubblica), mira a creare una rete transfrontaliera sostenibile per favorire innovazione, equità e collaborazione nella prevenzione, diagnosi, trattamento, follow-up e prevenzione terziaria del cancro personalizzata. Riunisce 29 paesi europei e oltre 140 organizzazioni partner, tra questi anche il Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, per promuovere la cura personalizzata del cancro in Europa.
"Dobbiamo facilitare lo scambio di buone pratiche e sostenere lo sviluppo di un sistema comune per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla medicina personalizzata del cancro in Europa. L’innovazione non deve ampliare i divari; deve contribuire a colmarli. Il Belgio è orgoglioso di svolgere un ruolo guida in questa iniziativa." Frank Vandenbroucke, Ministro belga della Sanità Pubblica e della Sicurezza Sociale, aprendo il kick-off meeting.
La medicina personalizzata del cancro sta trasformando il modo in cui il cancro viene prevenuto, diagnosticato, trattato e monitorato, adattandolo al profilo del tumore di ciascun paziente, alla sua storia clinica e alle sue preferenze. Affrontando l’intero percorso del paziente, la JA PCM va oltre interventi isolati e offre un continuum di cura centrato sul paziente, supportato dalle più recenti conoscenze scientifiche e tecnologie.
Marc Van den Bulcke, direttore del Belgian Cancer Centre (Sciensano), coordinatore della JA PCM, ha aggiunto: "Riconosciamo pienamente che prevenzione, diagnosi, trattamento e follow-up devono essere affrontati in modo concertato per garantire il massimo beneficio ai pazienti. Attraverso progetti pilota e attività collaborative, la JA PCM supporterà l’implementazione della medicina personalizzata del cancro in Europa, costruendo ponti tra ricerca, sistemi sanitari e bisogni dei pazienti."
Un elemento chiave della JA PCM sono le attività pilota e i casi concreti, che dimostreranno come la medicina personalizzata del cancro possa essere applicata nella pratica. In questi progetti pilota verranno affrontati sette temi principali:
- percorso, accesso e implementazione della prevenzione del cancro basata sul rischio,
- applicazione dei punteggi di rischio poligenico,
- predisposizione genetica al cancro lungo tutto il percorso del paziente,
- molecular tumour boards,
- modelli innovativi di trattamento a rischio condiviso con generazione di evidenze,
- test di biopsia liquida,
- innovazione digitale per il monitoraggio a distanza.
I progetti pilota saranno supportati da attività trasversali, come Valutazioni Esterne di Qualità per la biopsia liquida; formazione ed educazione; implicazioni etiche, legali e sociali; valutazione delle tecnologie sanitarie; dati e accesso.
Con la sua portata senza precedenti, la JA PCM accelererà la collaborazione transfrontaliera, rafforzerà le reti di conoscenza europee, creerà sinergie con le iniziative dell’UE e promuoverà un equo accesso alla medicina personalizzata del cancro in Europa. Nei prossimi quattro anni, l’iniziativa mira a creare un quadro europeo duraturo per l’oncologia personalizzata che sia sostenibile, misurabile e centrato sul paziente.
Questo lavoro è finanziato dall'Unione Europea (JA PCM - numero di sovvenzione 101233450). Le opinioni e i punti di vista espressi sono tuttavia solo quelli dell'autore (o degli autori) e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione Europea o dell'HaDEA. Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono esserne ritenute responsabili.





