Il ferro è un minerale fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo in quanto è l’elemento essenziale per la formazione dell’emoglobina, la sostanza che permette ai globuli rossi di trasportare l’ossigeno. Di conseguenza, se nel corpo è presenta una ridotta quantità di ferro, la produzione dell’emoglobina e la circolazione dell’ossigeno risultano insufficienti.
Nelle forme più lievi tale condizione non dà origine a sintomi evidenti. Tuttavia, con il passare del tempo e man mano che le scorte di ferro si esauriscono, insorgono stanchezza e debolezza, eccessivo affaticamento, pallore e difficoltà respiratorie (fiato corto), spesso associate a dolore toracico, mal di testa, vertigini, capogiri, formicolii, insonnia. A volte, inoltre, i pazienti affetti da anemia sideropenica presentano mani e piedi particolarmente freddi e lamentano perdita di capelli, oltre a una diminuzione dell’appetito (soprattutto nei bambini).