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In cosa consiste

La cistoscopia è l’esame endoscopico che permette di osservare direttamente l’interno della vescica. È uno degli accertamenti fondamentali nella diagnosi del tumore vescicale. 

Viene eseguita in ambulatorio con uno strumento chiamato cistoscopio, sottile e dotato di una telecamera. Il cistoscopio viene introdotto attraverso l’uretra fino alla vescica. 

A cosa serve

La cistoscopia serve a:

  • confermare il sospetto di tumore vescicale
  • distinguere lesioni papillari, piatte o infiammatorie
  • programmare una TURB
  • controllare eventuali recidive dopo trattamento
  • valutare pazienti con ematuria o citologia urinaria sospetta. 

Come prepararsi

Per garantire la massima sicurezza, il paziente deve seguire alcune indicazioni nei giorni precedenti l'esame:  

  • terapia antibiotica: non necessaria in assenza di infezioni delle vie urinarie.  
  • farmaci antiaggreganti/anticoagulanti: è fondamentale informare il medico se si assumono farmaci che fluidificano il sangue (come aspirina o anticoagulanti), poiché potrebbe essere necessaria una sospensione temporanea.  

Dopo l'esame

La cistoscopia è un esame che dura pochi minuti, al termine il paziente potrà ritornare a casa dopo un breve periodo di osservazione. È comune riscontrare alcune lievi reazioni nelle 48-72 ore successive: lieve bruciore urinario, stimolo frequente ad urinare, piccole tracce di sangue nelle urine. È invece opportuno contattare il medico in caso di: febbre, dolore importante, sanguinamento abbondante o difficoltà persistente a urinare. 

Malattie correlate

L’elenco include alcune delle malattie potenzialmente associate a questa visita/esame

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