TC Osteoarticolare

In cosa consiste 

La Tomografia Computerizzata, comunemente detta Tac, è un esame diagnostico che consente di ottenere immagini delle sezioni anatomiche interne delle piccole e grandi articolazioni sfruttando la tecnologia dei raggi X.

La procedura è piuttosto semplice. Il paziente, vestito con un apposito camice, viene fatto distendere sul lettino del macchinario. Una volta concluse le procedure di preparazione, che a volte comprendono anche la somministrazione di un mezzo di contrasto iodato, viene quindi lasciato solo in sala, pur rimanendo sotto costante controllo del tecnico e del radiologo che seguono l’esame dietro un apposito vetro.

Prima dell’inizio dell’indagine vera e propria, il lettino scorre all’interno del tubo radiogeno, un macchinario aperto sia davanti che dietro. Tale tecnologia è in grado di scansionare le varie componenti dell’articolazione e di elaborarle in immagini tridimensionali. Solitamente vengono eseguite due scansioni della durata di pochi secondi, e l’intero esame non richiede più di una decina di minuti.

A cosa serve 

La Tac Osteoarticolare permette di raccogliere informazioni dettagliate sulle piccole e grandi articolazioni di tutto il corpo umano (mani, piedi, polsi, ginocchia, caviglie, anca, gomiti, spalla, rotula e radio), in particolare sull’osso e la componente scheletrica.

Pertanto può essere ricompresa all’interno dell’iter diagnostico legato a patologie traumatiche, legate all’osteoporosi o a tumori.

Come prepararsi 

Solo in caso di utilizzo del mezzo di contrasto, il paziente deve presentarsi all’appuntamento a digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente o da almeno 6-8 ore per i cibi solidi.

Dopo l'esame 

Una volta terminato l’esame il paziente può riprendere le normali attività quotidiane.