In cosa consiste
La biopsia transrettale consiste nel prelievo di 8 o più frammenti di tessuto prostatico, che vengono poi analizzati in laboratorio con un esame istologico in modo da escludere o confermare la presenza di alterazioni. L’esame prevede generalmente che il paziente sia sdraiato su un fianco con le ginocchia raccolte verso il petto, e viene portato a termine mediante l’utilizzo di una sonda ecografica adeguatamente lubrificata con gel, sulla quale viene fissato un supporto per l’introduzione dell’ago. Dopo aver eseguito l’anestesia locale, che può provocare una sensazione di bruciore della durata di pochi secondi, si procede all’esecuzione dei prelievi. L’esame istologico viene eseguito presso il servizio di Anatomia Patologica del Policlinico e il suo esito è consegnato al momento del ritiro del referto.

