In cosa consiste
La puntura lombare consiste nel prelievo di un piccolo quantitativo di liquor cefalo-rachidiano, ovvero il liquido dentro cui cervello è immerso. Il prelievo si effettua tramite un apposito ago, di lunghezza superiore agli altri, che viene inserito tra le vertebre lombari fino a pungere le meningi che contengono il liquor.
L’esame viene eseguito in regime di day hospital in sedazione ma non prevede il ricovero del paziente. Dopo le necessarie procedure di preparazione e l’induzione della sedazione, il paziente viene fatto sdraiare su un fianco in posizione fetale. L’ago viene quindi inserito nella parte bassa della schiena, nello spazio tra una vertebra e l’altra e fatto penetrare all’interno del sacco meningeo. A quel punto sfruttando la naturale pressione del liquor vengono raccolte poche gocce che vengono poi inviate in laboratorio per le analisi del caso.
L’intera procedura richiede dai 5 ai 10 minuti e non è dolorosa, anche perché l’esame viene effettuata una anestesia locale accompagnata da antidolorifici. Ciononostante, il paziente può comunque avvertire una sensazione di fastidio nelle ore immediatamente successive.

