Centro Riferimento Trapianti

Dove si trova
-
Contatti

Segreteria tel. 051 2143665

Coordinamento tel. 051 2143664
Sangue Cordone Ombelicale tel. 051 2144646 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17
Fax: 051 6364700
E-mail: airt-crter@aosp.bo.it
Sito: http://www.saluter.it/trapianti/

Coordinatore tecnico/
infermieristico
-

L’Unità Operativa Centro Riferimento Trapianti dell’Emilia Romagna (CRT- ER) svolge le seguenti funzioni in ottemperanza a quanto previsto dalla L.91/1999:

  • coordina tutte le attività di procurement di organi, tessuti e cellule, di donazione, di prelievo e di trapianto nel territorio di competenza, in collaborazione con i reparti di rianimazione, i rispettivi coordinatori locali alle donazioni e le strutture per i trapianti;
  • coordina le attività di raccolta e di trasmissione dei dati relativi alle persone in attesa di trapianto;
  • procede all'assegnazione degli organi in applicazione dei criteri stabiliti dal Centro Nazionale Trapianti, in base alle priorità risultanti dalle liste delle persone in attesa di trapianto;
  • assicura il controllo sull'esecuzione dei test immunologici necessari per il trapianto avvalendosi di uno o più laboratori di immunologia per i trapianti allo scopo di assicurare l'idoneità del donatore e il controllo sull'esecuzione dei test di compatibilità immunologica nei programmi di trapianto nel territorio di competenza;
  • coordina il trasporto dei campioni biologici, delle équipe sanitarie e degli organi, dei tessuti e delle cellule nel territorio di competenza;
  • si relaziona con le strutture sanitarie regionali (Banche) preposte alla conservazione e distribuzione di tessuti e cellule certificandone la idoneità e la sicurezza a scopo di trapianto;
  • supporta il percorso di autorizzazione dei Centri Trapianto d’organo e dei meccanismi di procurement regionali;
  • promuove e sostiene programmi innovativi e dedicati al fine di incentivare la donazione;
  • promuove e sostiene l’innovazione clinica e la ricerca nell’ambito delle proprie competenze;
  • cura i rapporti con le autorità sanitarie locali e nazionali e con le associazioni di volontariato.

IL CRT-ER si colloca, pertanto, al centro della Rete Trapianti dove assolve al ruolo di “governance” di tutte le attività finalizzate al procurement, alla donazione e al trapianto garantendo la trasparenza e l’eticità del sistema.

 

“Donare vuol dire essere”. Con questa frase la campagna di comunicazione regionale sottolinea un importante concetto: la donazione non è ristretta ad un ambito terapeutico, ma si apre verso un sentire personale fatto di relazioni umane.

La medicina del trapianto, si esprime al massimo dei propri progressi terapeutici, consentendo una opportunità di cura dove altre terapie hanno fallito. Essa rappresenta il risultato di un lungo percorso, quello della donazione che, vede coinvolti numerose figure, diverse per professionalità, personalità ed estrazione culturale, ma tutti sono attori protagonisti e fondamentali per il funzionamento del processo.

Punto essenziale per il CRT-ER è la promozione della cultura del dono, attraverso la corretta informazione ai cittadini e perseguendo un’etica della donazione volta a creare una catena della solidarietà superando paure e falsi preconcetti.

La donazione e il trapianto di organi, tessuti e cellule hanno le seguenti caratteristiche che sono, come obiettivo principe, tutelate e garantite dal CRT-ER:

  • gratuità
  • anonimato
  • allocazione/assegnazione equa e trasparente in ottemperanza alla legislazione in materia

 

Come manifestare la volontà di donare:

In Italia con la Legge n.91 del 1 aprile 1999; Decreto del Ministero della Salute 8 aprile 2000 vige il principio del “silenzio-assenso” che però non ha mai trovato attuazione.

Tutti i cittadini maggiorenni hanno la possibilità (non l’obbligo) di dichiarare la propria volontà (consenso o diniego) in materia di donazione di organi e tessuti dopo la morte, attraverso le seguenti modalità:

  • presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni che hanno attivato il servizio di raccolta e registrazione della dichiarazione di volontà, in fase di richiesta o rinnovo della carta d’identità. La dichiarazione di volontà è registrata direttamente nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), il data-base del Centro Nazionale Trapianti, che è consultabile dai medici del coordinamento in modo sicuro 24 ore su 24;
  • presso la propria Asl (ufficio URP) di riferimento. La dichiarazione di volontà è registrata direttamente nel SIT, consultabile dai medici del coordinamento in modo sicuro 24 ore su 24;
  • iscrivendosi all’Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO). Questo costituisca una dichiarazione che viene registrata direttamente nel SIT;
  • compilando il “tesserino blu” del Ministero della Salute che deve essere conservato insieme ai documenti da portare sempre con sé (tale documento NON è registrato nel Registro Nazionale SIT).
  • scrivendo una dichiarazione olografa di volontà alla donazione di organi e tessuti su un comune foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale data e firma, da portare sempre con sé tra i documenti personali (tale documento NON è registrato nel Registro Nazionale SIT).

Se un cittadino non esprime la propria volontà in vita, la legge prevede la possibilità per i familiari aventi diritto identificati nel coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni e genitori, di opporsi al prelievo durante il periodo di accertamento di morte. Pertanto, sarebbe opportuno e preferibile esprimere una propria volontà riguardo alla donazione per non gravare i propri familiari, di una decisione così importante in un momento doloroso, quale è la comunicazione della morte di un proprio caro.

Per i minori sono sempre i genitori a decidere: se anche solo uno dei due è contrario, il prelievo non può essere eseguito.

La tutela della volontà del donatore è un diritto fondamentale, nessuno può opporsi nel caso egli abbia espresso in vita il proprio assenso alla donazione.

Il cittadino può modificare la dichiarazione di volontà in qualsiasi momento. Sarà comunque ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiarazione resa in ordine di tempo secondo le modalità previste.

        

Strutture introduzione visite ed esami
-
Strutture introduzione percorsi di cura
-
Informazioni utili