Reparto di degenza

Reparto di degenza

Responsabile di reparto

Andrea Pession

Coordinatore Tecnico/Infermieristico

Mancini M.

Sedi

Padiglione 13, piano 1.

Contatti

CONSULENZA TELEFONICA
I Medici sono contattabili dall'esterno esclusivamente nella fascia oraria: 11.30-13.30, dopo la visita medica.
E' possibile contattare i genitori dei bambini ricoverati al numero 051/636.4442, nei seguenti orari: 13.00 - 15.00 e 19.00 - 21.00.

IL SERVIZIO FORNITO
Considerata la particolare suscettibilità alle infezioni dei bambini che vengono ricoverati in questo Reparto (età neonatale - 24 mesi), allo scopo di ridurre il rischio di contrarre infezioni nosocomiali, si cerca di mantenere separati i bambini portatori di infezioni trasmissibili diverse. Per questo, vengono applicati, soprattutto in particolari periodi dell'anno e a partire dal momento del ricovero in Pronto Soccorso pediatrico, protocolli predefiniti di identificazione precoce delle infezioni e di isolamento del bambino infetto nonché norme comportamentali per il personale sanitario e per i genitori dei bambini. Le misure comportamentali vengono esplicitate e consegnate nell'opuscolo informativo all'accesso in Reparto.
Per gli stessi motivi i controlli clinici e i prelievi pre e post ricovero vengo effettuati in ambiente diverso dal Reparto di degenza.
In concomitanza con i picchi epidemici, può rendersi necessario accorpare più bambini con patologie compatibili nella stessa stanza di degenza e, di conseguenza, le stanze possono ospitare contemporaneamente, se necessario, anche 4 bambini.
Per lo stesso motivo possono rendersi necessari spostamenti da un locale all'altro durante il periodo di ricovero.

ACCETTAZIONE E VISITA AL MOMENTO DEL RICOVERO
Trattandosi di Reparto con accettazione diretta dal Pronto Soccorso Pediatrico senza selezione di patologia, l'accoglimento in Reparto viene sempre effettuato nella stanza di medicazione prima della assegnazione del posto letto in camera.
Qui il bambino viene accolto dall'Infermiere che valuta lo stato di bisogno e verifica i dati anagrafici,e sottoposto a indagini prescritte dal Medico.
L'adozione di specifici protocolli diagnostico - terapeutici, almeno per le più frequenti patologie, permette di ridurre i tempi diagnostici e, di conseguenza, anche i tempi di degenza, consentendo un trattamento più precoce.

LA VISITA MEDICA
I Medici referenti sono presenti nella struttura a partire dalle ore 8.30.
Ogni mattino, durante la Visita Medica, viene fornito l'aggiornamento sulle condizioni cliniche del bambino ricoverato al genitore che, anche per questo motivo, sarebbe opportuno fosse presente.
Un ulteriore controllo delle condizioni cliniche avviene nel pomeriggio, tra le 15.30 e le 17.30.
I bambini vengono mantenuti in regime di degenza per il tempo strettamente necessario per formulare una diagnosi precisa in ordine alla patologia che ha portato al ricovero e per la verifica della risposta clinica all'eventuale trattamento farmacologico instaurato. Non appena le condizioni cliniche lo permettono, il bambino viene dimesso per continuare la terapia a domicilio e rinviato al Medico Curante; se ritenuto necessario, viene rivisto in regime di post-ricovero per un controllo finale clinico, ematochimico o strumentale.

L'ATTIVITA' ASSISTENZIALE DEL PERSONALE INFERMIERISTICO
Il modello organizzativo è per Settori e prevede l'attività integrata di Infermieri e Operatori Socio Sanitari (OSS)nell'erogazione dell'assistenza.
Ogni Infermiere si occupa di un numero limitato di bambini (max 10); questo permette al Personale Infermieristico una maggior conoscenza dei bambini ed ogni paziente ha la possibilità di avere prevalentemente un unico referente infermieristico per ogni turno di lavoro.

Viene garantita:

  • la continuità assistenziale nell'arco delle 24 ore
  • l'integrazione con il Personale Medico nella pianificazione assistenziale e del percorso diagnostico-terapeutico
  • umanizzazione e personalizzazione dell'assistenza e corretto approccio al bambino ed alla famiglia
  • contenimento del timore, ansia e paura del bambino nei confronti delle pratiche mediche e infermieristiche attraverso la disponibilità di oggetti della quotidianità del bambino, l'utilizzo di tecniche di distrazione, e favorendo la partecipazione del genitore alle procedure in maniera attiva.

IL PASTO
per il bambino
I pasti vengono preparati:

  • dalla Cucina centralizzata per i bambini più grandi e per tutti i genitori
  • da personale interno al reparto, preposto e unicamente dedicato a questa attività, in un locale dedicato, il Lattario, per i lattanti e vengono distribuiti nelle stanze di degenza alle ore 7, 12, 15 e 18.30.

Le normative che regolamentano la preparazione, conservazione e distribuzione dei pasti impongono una separazione degli operatori addetti al Lattario dal personale che svolge altre attività.
Tali operatori sono presenti nel Lattario dalle ore 7 alle 13 e dalle 14 alle 20. Al di fuori di questi orari e durante la notte può essere assicurato il pasto solamente per un numero contenuto di bambini, e quindi solo ai più piccoli che hanno reale necessità di pasti durante l'orario notturno. Per queste situazioni, il genitore si può rivolgere all'Infermiere che assiste il proprio bambino.
per il genitore
L'adulto che assiste il bambino ha diritto al pasto. E' garantita la scelta di alimenti nel rispetto delle proprie convinzioni religiose.
Vengono fornite stoviglie e biberon monouso.

PULIZIA AMBIENTALE
L'Igiene dei locali è affidata in appalto ad una Ditta esterna.
L'igiene ambientale è estremamente importante e mantenere in ordine gli effetti personali consente al personale addetto alla pulizia dei locali di poter meglio intervenire.

FIGURE PROFESSIONALI DI SUPPORTO
Uno Psicologo, in comune con altri Reparti/Servizi., può essere investito, su sollecitazione del personale di Reparto, in caso disagio da parte del bambino o della famiglia.
L'Assistente Sociale Ospedaliero è presente nella struttura pediatrica ed interviene, anch'essa, su segnalazione del personale di Reparto. E' disponibile ad affrontare le situazioni di disagio evidenziate o anche solo sospettate, dei bambini e delle loro famiglie, spesso in collaborazione con lo Psicologo e con i servizi territoriali attivando le possibili azioni di supporto alla famiglia e al bambino. Tramite l'Assistente Sociale è assicurata la presenza dei Volontari che si prestano per supportare i genitori di bambini lungodegenti e domiciliati in altre Regioni e per accudire bambini soli affidati alla struttura.

LA PRESENZA DEL GENITORE E VISITE DEI PARENTI
La presenza del genitore o di un familiare è assicurata, e anzi espressamente richiesta, nell'arco delle 24 ore e per tutta la durata del ricovero, allo scopo di rendere meno traumatica, per il bambino, la degenza, il mutamento di ambiente, la malattia.
Una seconda presenza al letto del bambino, in casi di particolare gravità, può essere ammessa previo permesso scritto dal Medico di reparto.
La visita di un altro parente oltre al genitore può avvenire dalle ore 18.00 alle ore 21.00.
Durante il periodo epidemico (da ottobre a marzo), quando si verifica il massimo affollamento del Reparto, si raccomanda tuttavia di evitare le visite di parenti e amici.
È sconsigliata la visita da parte di altri bambini in quanto potrebbero essere portatori anche inconsapevoli di patologie infettive, potenzialmente pericolose per i bambini ricoverati in questa fascia di età.