FAQ - Domande frequenti
È una tecnica di preservazione della fertilità che consiste nel prelevare chirurgicamente una parte di tessuto ovarico e conservarla a bassissime temperature. Il tessuto contiene i follicoli all’interno dei quali si trovano gli ovociti e potrà, quando indicato, essere utilizzato in futuro con l’obiettivo di recuperare la funzione ovarica e la fertilità.
Il prelievo viene generalmente effettuato mediante laparoscopia, una tecnica chirurgica mini-invasiva che prevede tre piccolissime incisioni sull’addome. Durante l’intervento viene prelevato del tessuto ovarico. Il tessuto viene poi immediatamente preparato e crioconservato per trenta anni presso il centro di riferimento.
No. L’intervento per prelevare il tessuto ovarico può essere effettuato in qualsiasi fase del ciclo.
Il prelievo richiede un ricovero in Day Hospital articolato su due giornate. La prima giornata è dedicata agli accertamenti e alla prepara necessari prima dell’intervento. Al termine degli accertamenti, nel pomeriggio, sarà possibile rientrare a casa. La mattina successiva si rientrerà in ospedale per essere sottoposte all’intervento chirurgico. Salvo diversa indicazione medica, la dimissione è prevista nel pomeriggio dello stesso giorno.
Sì. Il prelievo del tessuto ovarico viene eseguito in anestesia generale. Il giorno prima dell'intervento verrà effettuata la valutazione anestesiologica e saranno fornite tutte le indicazioni necessarie per prepararsi al ricovero.
L’intervento generalmente può durare circa due ore. Come per qualsiasi procedura chirurgica e anestesiologica esistono possibili rischi e complicanze, che verranno illustrati dal medico durante il colloquio e prima della firma del consenso informato.
Il recupero dopo una laparoscopia è generalmente rapido. Nei primi giorni possono essere presenti dolore o fastidio addominale e un po’ di stanchezza. La ripresa delle normali attività dipende dal decorso post-operatorio e dalle condizioni generali della paziente.
Il tessuto ovarico crioconservato può essere mantenuto a bassissime temperature per trenta anni. La durata e le modalità della conservazione sono regolamentate e il Centro fornirà le informazioni e consensi.

