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Open Safety Day: oltre 400 cittadini incontrati in Piazza del Nettuno

In corsia

17 Settembre 2026

open safety day2026

Grande partecipazione all’iniziativa organizzata dalle tre Aziende sanitarie bolognesi per la Giornata mondiale della sicurezza delle cure. Prevenzione, corretti stili di vita e sicurezza delle cure al centro dell’incontro con i cittadini.

Sono stati oltre 400 i cittadini bolognesi che questa mattina si sono recati in Piazza del Nettuno, nello spazio allestito dalle tre Aziende sanitarie bolognesi – Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, AUSL di Bologna e IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli – in occasione dell’Open Safety Day, la Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Una partecipazione importante, che ha trasformato la piazza in uno spazio di incontro e confronto sui temi della prevenzione, della salute e della sicurezza delle cure, in linea con il tema scelto quest’anno dall’OMS: “Safe care for noncommunicable diseases” – “Cure sicure per tutta la vita”.

Nel corso della mattinata i cittadini hanno potuto accedere gratuitamente a diverse attività di prevenzione e informazione proposte dalle tre realtà sanitarie.
Il Policlinico di Sant’Orsola ha dedicato il proprio spazio alla prevenzione cardiometabolica e alla salute del fegato, con la rilevazione di parametri come pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia, peso, altezza e circonferenza addominale, oltre alla valutazione della salute del fegato attraverso FibroScan. Sono stati inoltre proposti il test cognitivo dell’orologio e attività di counseling sulla sana alimentazione e sull’attività fisica, con il rilascio del "Passaporto della Salute” e la distribuzione di materiali informativi sui corretti stili di vita e sulla prevenzione.

L’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli ha proposto attività di screening e counseling sugli stili di vita per la prevenzione delle malattie articolari, della sarcopenia e dell’osteoporosi, anche attraverso l’utilizzo dell’apparecchiatura REMS.

L’AUSL di Bologna ha promosso invece la salute respiratoria attraverso valutazioni spirometriche e counseling preventivo.

Accanto alle attività di prevenzione, un punto informativo dedicato alla sicurezza delle cure ha permesso ai cittadini di approfondire i temi della campagna regionale SicurInsieme, dei corretti stili di vita e della medicina orientata al caregiver. Presente anche il volontariato, con la rappresentanza della referente per la sicurezza delle cure del Comitato Consultivo Misto (CCM) del Sant’Orsola.

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