Focus sulle cardiomiopatie. Policlinico di Sant’Orsola e Azienda USL di Bologna aderiscono con visite, esami e colloqui informativi dedicati ai familiari.
In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre, Fondazione Onda ETS promuove anche quest’anno l’(H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre 2026.
L’edizione 2026 è dedicata in particolare alle cardiomiopatie, un gruppo di patologie che interessa il muscolo cardiaco e che può manifestarsi con sintomi come affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza. In alcuni casi le cardiomiopatie possono rimanere a lungo asintomatiche e avere una componente familiare: per questo è importante favorirne il riconoscimento e la diagnosi precoce.
Il Policlinico di Sant'Orsola, con le Unità Operative di Cardiochirurgia diretta da Davide Pacini e di Cardiologia diretta da Nazareno Galié, e l’Azienda USL di Bologna aderiscono all’iniziativa con attività rivolte alla popolazione adulta e, in particolare, alle persone con sospetto o familiarità per cardiomiopatia.
Le iniziative del Policlinico
28 e 29 settembre 2026 – Consulenza con il cardiochirurgo
Sono disponibili prime visite rivolte a uomini e donne adulti con patologie valvolari e pregresso infarto cardiaco.
Prenotazioni per il 28 settembre
Prenotazioni per il 29 settembre
30 settembre e 1 ottobre 2026 – Visita cardiologica, ECG ed ecocardiogramma
In entrambe le giornate saranno disponibili le prime visite comprensive di visita cardiologica ed esami diagnostici (ECG ed ecocardiogramma).
Info point
Sarà presente un Info point con materiale informativo e depliant sulle cardiomiopatie a disposizione dei pazienti, dalle ore 14:00 alle ore 16:30 presso il piano terra del padiglione 21 nelle giornate del 30 settembre e del 1° ottobre 2026.
L’iniziativa dell’Azienda USL di Bologna
L’Azienda USL di Bologna aderisce all’(H)Open Week con un incontro dedicato ai parenti di persone affette da cardiomiopatia organizzato dalla Cardiologia dell'Ospedale Maggiore diretta da Gianni Casella.
I colloqui informativi saranno curati dalla dott.ssa Enrica Perugini e si terranno martedì 29 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, presso la Cardiologia dell’Ospedale Maggiore, in Largo Bartolo Nigrisoli 2, Bologna. Il colloquio è gratuito e non richiede prenotazione.
Le cardiomiopatie sono un gruppo eterogeneo di patologie che interessa il muscolo cardiaco, modificandone struttura e funzionalità. Possono manifestarsi con sintomi come affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza, ma in alcuni casi possono rimanere a lungo asintomatiche.
Molte cardiomiopatie possono inoltre avere una componente genetica e interessare più persone all’interno della stessa famiglia. Per questo, quando viene identificata una cardiomiopatia, può essere importante valutare anche i familiari e, nei casi indicati, ricorrere alla consulenza e ai test genetici.
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte in Italia. Prevenzione, conoscenza dei fattori di rischio e diagnosi precoce sono quindi fondamentali per favorire una diagnosi tempestiva e un'adeguata presa in carico.
Negli ultimi anni Fondazione Onda ETS ha sviluppato un articolato programma di iniziative dedicate alla prevenzione cardiovascolare, affiancando all’(H) Open Week campagne di sensibilizzazione, indagini sulla percezione del rischio cardiovascolare, documenti di indirizzo e momenti di confronto con istituzioni e società scientifiche. Tra le iniziative più significative figura il Manifesto sulla prevenzione cardiovascolare, nato per promuovere strategie condivise di prevenzione e diagnosi precoce, insieme a indagini che hanno evidenziato come una quota rilevante della popolazione sottostimi ancora i principali fattori di rischio e l’impatto delle malattie cardiovascolari, in particolare nelle donne. Un percorso che conferma l’impegno della Fondazione
Fondazione Onda ETS dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento del Bollino Rosa. Il network, composto da 361 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda ETS nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.
Per il biennio 2026-2027 il Policlinico e l'Ospedale Maggiore hanno ottenuto il massimo riconoscimento di 3 Bollini Rosa per l'alto livello di attenzione verso il trattamento delle patologie femminili e per le caratteristiche strutturali e i servizi a misura di donna.


