Il Policlinico ha accolto una delegazione del progetto InnoMedCatalyst, ambiziosa iniziativa europea volta a rafforzare la capacità di innovazione nell’ambito della medicina di precisione e personalizzata, con particolare attenzione alla medicina 5P: predittiva, preventiva, personalizzata, partecipativa e precisa.
L’incontro è stato un’importante occasione di confronto, che ha riunito esperti, innovatori, startup, scaleup e operatori sanitari provenienti da diversi Paesi europei. I momenti di confronto in Aula si sono alternati a momenti di tour delle principali piattaforme di ricerca avanzata del Policlinico, tra cui: Core Lab per il sequenziamento genomico NGS, farmacogenetica e farmacodinamica, microbiomica, genomica computazionale, il laboratorio eDIMES (3D printing e Augemnted Reality applications) e la piattaforma robotica chirurgica Da Vinci presso la Divisione di Urologia.
La partecipazione a reti, cluster e iniziative collaborative è parte integrante della propria missione: mettere in relazione le eccellenze, integrare competenze multidisciplinari, promuovere collaborazioni a livello nazionale e internazionale e sviluppare progetti di ricerca e innovazione con un impatto concreto sui pazienti e sul sistema sanitario.
Il coordinamento tra il Direttore Scientifico IRCCS, prof. Marco Seri ed il Clust-ER Health Emilia-Romagna ha favorito la costruzione di un momento di dialogo aperto e costruttivo tra i professionisti del Policlinico di Sant’Orsola e dell’Università di Bologna nel confronto con la delegazione internazionale, creando le basi per future collaborazioni e mettendo la ricerca e l’innovazione al servizio della salute.


