Serena Opipari, infermiera del reparto di Rianimazione è stata nel posto giusto al momento giusto.
Domenica pomeriggio intorno alle 15.30 a Porto Corsini, Serena stava per lasciare la spiaggia per tornare a Bologna quando ha sentito le urla provenire dalla riva. Corsa sulla battigia ha visto un uomo che stava portando un bambino in braccio e chiedeva aiuto.
Il bambino era cianotico, incosciente e in arresto cardiaco. Serena si è quindi precipitata e ha iniziato le manovre di rianimazione: "Gli ho fatto cinque minuti di massaggio cardiaco, poi l'ho girato sul fianco e ha iniziato a vomitare acqua: aveva i polmoni pieni".
Il bambino ha poi ripreso a respirare e, dopo l'arrivo del 118, è stato trasportato al Policlinico di Sant'Orsola.
"In quelle condizioni ogni minuto è prezioso - racconta Serena - ho agito d'istinto e sono contenta che il bimbo sia tornato a respirare".
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