Il tumore è dovuto alla moltiplicazione incontrollata delle cellule di un tessuto e alla loro trasformazione in cellule maligne. Nonostante non sia ancora stata chiarita del tutto la causa scatenante di questo processo, si conoscono con certezza alcuni fattori di rischio che lo inducono. I principali fattori di rischio sono l’età, fattori riproduttivi correlati con una maggiore esposizione estrogenica (ad esempio l’inizio della menopausa in tarda età, l’inizio delle mestruazioni prima dei 12 anni, la prima gravidanza in tarda età o non aver mai avuto figli), fattori ormonali (ad esempio una terapia ormonale per trattare i disturbi della menopausa), l’esposizione alle radiazioni, l’obesità, l’abuso di alcol, l’astinenza dall’attività fisica e la sindrome metabolica. Il rischio di sviluppare un tumore, poi, aumenta con l’aumentare dell’età e con l’aver già avuto un tumore in precedenza. Esistono infine fattori familiari o ereditari come mutazioni genetiche che predispongono al rischio di sviluppare un tumore alla mammella.