Cos'è
La dermatite da contatto è un’infiammazione della cute dovuta al contatto diretto con una sostanza particolare. Può essere di natura irritativa (dermatite irritativa da contatto) o allergica (dermatite allergica da contatto).
Dermatite irritativa da contatto (DIC)
E’ la causa più frequente di dermatite da contatto e si manifesta quando una sostanza chimica entra in contatto diretto con la cute provocando un danno.
I composti chimici irritanti più frequentemente associati a dermatite irritativa sono acidi e alcali, saponi e detergenti forti, disinfettanti, solventi e alcune piante.
In base alle caratteristiche di ogni sostanza e al tempo di contatto con la pelle, il danno alla cute potrà essere più o meno severo e manifestarsi più o meno velocemente. Alcune persone possono inoltre sviluppare una dermatite da contatto con sostanze usate durante il lavoro (dermatiti professionali).
Dermatite allergica da contatto (DAC)
È la conseguenza di una reazione indesiderata del sistema immune a una sostanza esterna che viene a contatto con la pelle. Quando la sostanza entra in contatto con la cute questa si sensibilizza. A volte è sufficiente già il primo contatto con la sostanza, ma più frequentemente la sensibilizzazione si manifesta solo dopo esposizioni ripetute. Una volta avvenuta la sensibilizzazione, l’esposizione successiva causa la comparsa di prurito e dermatite già dopo 4-24 ore; tuttavia, alcuni individui possono sviluppare una reazione anche dopo 3-4 giorni.
Le sostanze che possono provocare una DAC sono moltissime. La causa più comune è rappresentata dai metalli (nichel, cromo, cobalto), seguita dai profumi, conservanti e gomme. Fra gli apteni emergenti vanno invece citati gli acrilati, ormai noti sensibilizzanti da contatto in ambito extraoccupazionale (contenuti in protesi dentali o ortopediche, elettrodi per dispositivi medici, unghie artificiali) ed occupazionale (odontoiatri, odontotecnici, onicotecnici).

