Cos'è
L’enucleazione prostatica è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione di un adenoma prostatico, ossia di una porzione della prostata ingrossata a tal punto da schiacciare e ostruire l’uretra. Si tratta di una tecnica endoscopica, che si avvale dell’utilizzo di un apposito strumento dotato di luce, telecamera e di una fibra laser. Tale dispositivo viene inserito attraverso l’apertura dell’uretra e guidato delicatamente fino alla prostata. Grazie alla telecamera montata in punta, infatti, il chirurgo è in grado di seguire direttamente su un monitor l’avanzamento dell’endoscopio. Quando lo strumento è giunto in posizione, viene quindi attivata una fibra laser ad Holmio (tecnica HOLEP) o a Thullio (tecnica THULEP) in modo da sezionare la porzione di prostata in eccesso e sospingerla in vescica. Una volta completato questo passaggio viene quindi introdotto il morcellatore, dispositivo che permette l’asportazione del tessuto prostatico tagliato. Nella maggior parte dei casi i frammenti di tessuto così rimossi vengono inviati in laboratorio per un’analisi istologica. Tale esame L’intervento dura in genere tra i 40 e i 60 minuti e viene solitamente eseguito in anestesia spinale, sebbene talvolta sia comunque possibile ricorrere all’anestesia generale.

