Cos'è
La linfoadenectomia inguinale è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione dei linfonodi inguinali, piccoli organi a forma di fagiolo che si trovano nell’inguine del paziente. Tali organi possono essere interessati da metastasi tumorali, ossia dalla diffusione di cellule provenienti da altri organi e dal conseguente sviluppo di neoformazioni benigne o maligne al loro interno. In genere la procedura viene eseguita in anestesia locale, ma in alcuni casi è necessario ricorrere all’anestesia generale. A seconda delle condizioni di salute del paziente e alla posizione dei linfonodi, l’asportazione può essere portata a termine con due diverse tecniche chirurgiche: • Per via laparotomica. Si tratta dell’operazione tradizionale ma oggi meno utilizzata, in quanto maggiormente invasiva. L’intervento viene eseguito “a cielo aperto”, ossia praticando un’incisione di diversi centimetri nella zona inguinale e rimuovendo direttamente i linfonodi. • Per via laparotomica. Rispetto all’opzione “a cielo aperto”, questa tecnica è meno impattante. I linfonodi, infatti, vengono asportati per mezzo del laparoscopio, uno strumento flessibile e dotato di luce e telecamera che viene inserito attraverso una piccola incisione.

