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Cos'è

Questa procedura diagnostico-terapeutica consiste nel drenaggio del liquido pericardico in eccesso. Tale liquido viene prelevato attraverso un ago, inserito attraverso una puntura sotto le costole. La terapia avviene in anestesia locale, con un costante monitoraggio ecocardiografico e tenendo sotto controllo i valori della pressione arteriosa del paziente.

A cosa serve

La pericardiocentesi viene praticata in caso di grave versamento pericardico, ossia in presenza di un accumulo eccessivo di liquido all’interno della membrana che circonda il cuore. Talvolta questo intervento si rende necessario per alleggerire la pressione sul muscolo cardiaco, ripristinando così il corretto pompaggio del sangue in tutto l’organismo. In altri casi, invece, il prelievo ha finalità diagnostiche.

Come prepararsi

Una volta terminato l’intervento, il parametri vitali del paziente vengono tenuti sotto osservazione. In alcuni casi i medici possono prescrivere anche una risonanza magnetica in modo da controllare le dimensioni cardiache e escludere eventuali complicazioni ai danni dei polmoni.

Malattie correlate

L’elenco include alcune delle malattie potenzialmente associate a questo trattamento

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