Cos'è
Questa tecnica chirurgica viene utilizzata per trattare alcuni tumori del fegato e dei reni che non possono essere sottoposti a resezione chirurgica o operati diversamente. Di fatto, consiste nella bruciatura delle cellule tumorali, ottenuta grazie al calore indotto con le microonde. La procedura, eseguita sotto guida ecografica e in anestesia locale o totale, prevede infatti l’inserimento di un apposito ago collegato ad un generatore di microonde, in grado di aumentare la temperatura all’interno del tumore fino a 100°C. La durata del trattamento è variabile e dipende dal numero di noduli da trattare: in genere, comunque, la preparazione dura circa mezz’ora, mentre la procedura vera e propria non richiede più di 12 minuti a ciclo.

