In cosa consiste
Si tratta di un particolare tipo di radiografia che permette di studiare in tempo reale le condizioni e la funzionalità dell’apparato digerente superiore (ossia l’esofago, lo stomaco e il duodeno). Per fare ciò si avvale di un mezzo di contrasto visibile ai raggi X, ingerito dal paziente per via orale e costantemente monitorato nel suo percorso lungo il tubo digerente. Nel corso delle varie fasi dell’esame, l’operatore sanitario chiede al paziente di rimanere immobile e di trattenere il respiro per gli istanti necessari a fissare sulle radiografie i momenti e le immagini più significative. L’esame non è doloroso né fastidioso, e la sua durata è molto variabile e dipende dalle condizioni e dalla collaborazione del paziente e dal tipo di apparecchio impiegato: indicativamente può variare fra i 10 e i 20 minuti. Nella maggior parte dei casi, terminato l’esame al paziente viene chiesto di presentarsi nuovamente a distanza di qualche ora per eseguire un ulteriore radiografia dell’addome.

