In cosa consiste
Si tratta di un particolare tipo di risonanza magnetica con mezzo di contrasto che consente di studiare nel dettaglio le condizioni e la funzionalità dell’apparato urinario. L’esame unisce la tecnica della risonanza magnetica - che permette di permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture anatomiche interne dell’addome (in questo caso dei reni, degli ureteri e della vescica) utilizzando campi magnetici e onde radio - a quella dell’urografia. La procedura è molto semplice. Per prima cosa il paziente viene invitato a indossare l’apposito camice fornito dallo staff medico e, con l’aiuto di un tecnico, a distendersi correttamente sul lettino (la posizione corretta è sdraiato a pancia in su con le braccia semiflesse sopra la testa). A questo punto il medico radiologo somministra il mezzo di contrasto, che di norma impiega qualche minuto a raggiungere le vie urinarie e può provocare una sensazione temporanea di sapore metallico in bocca. Una volta concluse le procedure di preparazione, il paziente viene lasciato solo in sala, pur rimanendo sotto costante controllo del tecnico e del radiologo che seguono l’esame dietro un apposito vetro. L’indagine dura all’incirca una quindicina di minuti ed è totalmente indolore.

