Come possono l'Intelligenza Artificiale, il design d'avanguardia e l'architettura digitale trasformare l'esperienza dei piccoli pazienti in ospedale? A questa domanda risponderà il convegno “La Quinta Dimensione: Architetture digitali e intelligenza artificiale per l'umanizzazione delle cure pediatriche”, che si terrà il prossimo 28 ottobre 2026 a Bologna.
Il convegno, organizzato dall’associazione Bimbo Tu, si svolgerà dalle 15:30 alle 18:30 presso il Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna (Via Stalingrado 84/3).
L'iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione delle principali istituzioni locali, sanitarie e accademiche, tra cui la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna, l'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche, il Policlinico di Sant'Orsola, l'Università di Bologna, il Politecnico di Milano e il Distretto Lions 108 Tb.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso marzo “Quinta Dimensione”, il progetto di riqualificazione ed umanizzazione dei reparti di Neuropsichiatria e Neurochirurgia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola, entra ora nel vivo con questo momento di confronto fortemente voluto da Bimbo tu insieme all’intero team progettuale.
L'obiettivo dell'incontro è fare il punto su come le nuove tecnologie e la progettazione degli ambienti possano ridurre l'impatto del trauma del ricovero per i bambini, migliorando il loro benessere psicofisico e supportando il lavoro del personale sanitario, con l’auspicio che il progetto possa diventare un modello esportabile e ripetibile all’interno degli ambienti di cura pediatrici.
Il Programma dei lavori
Il convegno si aprirà alle 15:30 con i saluti istituzionali, che vedranno la partecipazione di figure chiave della sanità e del welfare locale, tra cui Isabella Conti (Assessora al Welfare e Scuola della Regione Emilia-Romagna), Mauro Penza (Assessoratoto Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione Regione Emilia-Romagna) e Matilde Madrid (Assessora al Welfare e Salute del Comune di Bologna) e i rappresentanti dei vertici sanitari e accademici bolognesi.
In allegato il programma


