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Cos'è

Condizione patologica caratterizzata da un eccessivo accumulo di liquidi nella cavità addominale.

Come si manifesta

La presenza di una ridotta quantità di liquido nella cavità addominale è una condizione normale. Tale fluido, infatti, risponde ad una specifica funzione: diminuire l’attrito tra gli organi e tra le strutture interne e la parete addominale. Il problema, semmai, insorge quando è presente una quantità eccessiva di liquido, in quanto tale accumulo segnala l’esistenza di un processo patologico in atto. Inoltre nei casi più gravi l’ascite può causare sintomi come dolore e gonfiore addominale, perdita di peso e appetito e difficoltà respiratorie.

Origine

L’ascite può dipendere da più cause. Nella maggior parte dei casi è dovuta a malattie del fegato, come ad esempio la cirrosi epatica, ma può anche essere legata alla presenza di tumori o di patologie come tubercolosi, pancreatite e insufficienza cardiaca.

Come si accerta

Per la diagnosi è in genere sufficiente eseguire un’ecografia addominali. A volte i medici possono richiedere anche gli esami del sangue

Trattamenti

Il trattamento varia in base alle cause dell’ascite. La terapia è infatti personalizzata in base alle condizioni del singolo paziente, e può ad esempio comprendere alcuni accorgimenti alimentari e la somministrazione di farmaci diuretici. Nei casi più gravi, poi, si procede con l’aspirazione dei liquidi.

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