La tiroide influenza diverse funzioni dell’organismo attraverso gli ormoni tiroidei. La ridotta produzione di tali ormoni, di conseguenza, porta a un rallentamento dei processi fisiologici dell’organismo, che si manifesta in maniera differente a seconda dell’età e delle condizioni di salute generali del paziente colpito. Negli adulti l’ipotiroidismo raramente si manifesta sotto forma di sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Questa patologia, infatti, progredisce lentamente, ma se viene trascurata può causare una lunga serie di sintomi: fatica e sonno eccessivi, stanchezza, aumentata sensibilità al freddo, costipazione, secchezza e pallore della pelle, gonfiore al volto e alle palpebre, voce rauca, debolezza e crampi muscolari, elevati livelli di colesterolo nel sangue, rigidità e gonfiore delle articolazioni problemi di memoria, rallentamento della frequenza cardiaca, perdita di capelli, ciclo irregolare e depressione.
Negli infanti e nei bambini tale condizione può causare un grave ritardo della crescita e dello sviluppo del sistema nervoso centrale, oltre a manifestarsi con sintomi come itterizia (colorazione giallastra della pelle e del viso), soffocamento, eccessiva stanchezza e la crescita di una lingua più grossa del normale.