I sintomi della leucemia mieloide acuta sono determinati dalla produzione di cellule sanguigne tumorali, solitamente immature e quindi incapaci di funzionare correttamente. Tale produzione, che avviene in maniera incontrollata da parte del midollo osseo, si accompagna di conseguenza ad una riduzione del numero di cellule sane. Le cellule leucemiche, inoltre, possono diffondersi in tutto l’organismo, accumulandosi in alcuni organi del corpo e dando quindi origine a nuove masse tumorali.
A differenza delle forme di leucemia cronica, la patologia acuta si caratterizza per un decorso particolarmente veloce. Questo significa che tra lo sviluppo della malattia e la comparsa dei primi sintomi passano in genere poche settimane o addirittura pochi giorni, e che la patologia progredisce altrettanto rapidamente.
In genere la leucemia mieloide acuta si manifesta sotto forma di stanchezza e facile affaticamento, malessere generale, dolori osteoarticolari, perdita di peso, sudorazione eccessiva, colorito pallido della pelle, dispnea, febbre e frequente rischio di infezioni. Inoltre la riduzione del numero di cellule sanguigne sane, e in particolare di piastrine, favorisce la comparsa di emorragie in diverse zone del corpo (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, petecchie, o lividi sottocutanei).
Si tratta di sintomi piuttosto generici e comuni a diverse altre malattie, ma che non vanno comunque sottovalutati. In presenza di una o più di queste manifestazioni è bene rivolgersi il prima possibile ad un medico per capire di cosa si tratta. Come detto, infatti, la leucemia mieloide acuta ha un decorso molto rapido, e se non viene trattata per tempo o efficacemente può portare al decesso del paziente nel giro di poche settimane o mesi.