I mastociti sono cellule immunitarie prodotte dal midollo osseo e presenti nel sangue. In condizioni normali tali cellule contribuiscono alla protezione dalle malattie e alla guarigione delle ferite rilasciando diverse sostanze vasoattive e immunoregolatori, come l’istamina e i leucotrieni.
Nei pazienti affetti da mastocitosi, tuttavia, tali cellule vengono prodotte in maniera eccessiva e si accumulano nell’organismo. Proprio la diffusione e l’infiltrazione dei mastociti in tessuti e organi che normalmente ne sono privi, oltre al rilascio di una notevole quantità di mediatori chimici come l’istamina, determina la comparsa dei sintomi tipici della patologia.
Si distinguono due tipologie di mastocitosi, a loro volta differenziate in varie forme e sottotipi:
- Mastocitosi cutanea. È detta anche mastocitosi pediatrica in quanto interessa soprattutto i bambini. Si tratta di una patologia benigna che nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente prima della pubertà. I sintomi compaiono a livello della pelle e possono essere riassunti nella formazione di diverse lesioni e anomalie cutanee. Tali lesioni possono avere forma e dimensioni molto diverse: sulla pelle del tronco, infatti, possono comparire macule (“chiazze” di colore insolito), noduli (piccoli pallini di colore rosso), bolle, placche e vesciche. Il loro sfregamento può provocare la comparsa di gonfiore, eritema e prurito.
- Mastocitosi sistemica. Si tratta della forma più rara di mastocitosi. Insorge quando i mastociti si accumulano in maniera eccessiva negli organi e nei tessuti del nostro corpo, dando origine ad una lunga serie di disturbi. Tra i sintomi tipici di questa patologia, infatti, troviamo il dolore allo stomaco, alle articolazioni e alle ossa, una sensazione di stanchezza e facile affaticamento, la perdita di appetito e peso, la necessità di urinare di frequente, diarrea, ulcere ed emorragie gastrointestinali, battito cardiaco irregolare, frequenti vampate di calore, prurito, sensazione di offuscamento e confusione, vertigini e, nei casi più gravi, perdita di conoscenza. Possono inoltre comparire sintomi molto generici come mal di testa, dispnea, nausea e diarrea. L’accumulo delle cellule tumorali, inoltre, provoca un aumento del volume degli organi: spesso i pazienti affetti da mastocitosi sistemica sono interessati dall’ingrossamento della milza (splenomegalia), del fegato (epatomegalia) e di alcuni linfonodi.