Cos'è
La nefrectomia parziale robot‑assistita, eseguita in anestesia generale, permette di rimuovere solo la parte di rene malata preservando il tessuto sano. L’intervento avviene tramite piccole incisioni addominali, attraverso cui vengono inseriti gli strumenti robotici e la telecamera ad alta definizione. Il chirurgo controlla gli strumenti da una console, ottenendo movimenti estremamente precisi.
I principali vantaggi sono minore perdita di sangue, meno dolore postoperatorio e recupero più rapido rispetto alla chirurgia aperta.
Nel nostro centro utilizziamo due piattaforme robotiche:
- Da Vinci Xi - sistema avanzato con visione 3D e bracci robotici ad alta precisione.
- Hugo RAS - piattaforma modulare e flessibile, adattabile alle esigenze del singolo intervento.
Vie di accesso chirurgico
Le vie chirurgiche di approccio possono essere transperitoneale o retroperitoneale, scelte in base alla posizione del tumore e alle comorbidità del paziente, così da garantire il percorso più sicuro ed efficace.
Possibili conversioni intraoperatorie
Come per tutti gli interventi mini‑invasivi, esiste la possibilità di conversione a chirurgia a cielo aperto qualora le condizioni anatomiche o di sicurezza lo richiedano. Allo stesso modo, ogni chirurgia conservativa può essere convertita in nefrectomia radicale, con rimozione completa del rene, se le condizioni di sicurezza oncologica o di sicurezza intraoperatoria non consentono di proseguire l’intervento in modalità parziale.

