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Cos'è

I tumori rari ginecologici comprendono un gruppo eterogeneo di neoplasie che interessano l’apparato genitale femminile e che si caratterizzano per una bassa incidenza. A causa della loro rarità, queste patologie richiedono un elevato livello di competenza specialistica e una gestione in centri di riferimento, in grado di garantire un approccio diagnostico e terapeutico adeguato. Queste neoplasie possono differire significativamente dai tumori più comuni per comportamento biologico, modalità di diffusione e risposta ai trattamenti. 

La gestione dei tumori rari ginecologici richiede il coinvolgimento di un team multidisciplinare dedicato, composto da ginecologi oncologi, oncologi medici, radiologi, anatomo-patologi e radioterapisti. 

Come si manifesta

I sintomi dei tumori rari ginecologici possono essere molto variabili e dipendono dalla sede di origine e dal tipo di tumore. In alcuni casi la malattia può essere inizialmente priva di sintomi e venire identificata durante controlli ginecologici o esami eseguiti per altri motivi. 

Origine

I tumori rari ginecologici sono neoplasie che hanno origine nei diversi tessuti di ovaio, utero, cervice, vagina, vulva o placenta e si caratterizzano per la loro bassa frequenza e l’elevata eterogeneità biologica.

Come si accerta

La diagnosi si basa su un percorso integrato che inizia con la visita ginecologica e con l’Ecografia transvaginale e, se necessario, prosegue con ulteriori esami radiologici. L’accertamento definitivo richiede l’analisi istologica 

Trattamenti

Il trattamento viene definito in modo personalizzato da un team multidisciplinare. La chirurgia rappresenta spesso il trattamento principale.

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