Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies
Cerca

Visite ed esami

Approfondisci alcune delle principali prestazioni diagnostiche del Policlinico

212 Risultati
Risonanza magnetica osteoarticolare

La risonanza magnetica osteoarticolare (a volte indicata con la sigla RM osteoarticolare) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali delle piccole e grandi articolazioni utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa e un farmaco antispastico. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica pancreas

La risonanza magnetica del pancreas (a volte indicata con la sigla RM pancreas) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali dell’organo utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via orale. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica pelvi

La risonanza magnetica del bacino (a volte indicata con la sigla RM pelvi) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture interne del bacino utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa e un farmaco antispastico. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica peniena

La risonanza magnetica peniena (a volte indicata con la sigla RM peniena) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali del pene utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endocavernosa. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica prostata

La risonanza magnetica della prostata è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali della prostata utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Una volta che il paziente è correttamente disteso sul letto, per via anale viene introdotta un’apposita bobina endorettale. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e provocare un leggero fastidio. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica reni

La risonanza magnetica dei reni (a volte indicata con la sigla RM reni) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali dell’organo utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Risonanza magnetica retto

La risonanza magnetica del retto (a volte indicata con la sigla RM pelvi per lo studio del retto) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture interne del bacino utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa e un farmaco antispastico. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini. La conformazione tubulare dell'apparecchio ed il tempo necessario all'esecuzione dell'esame, possono indurre nel paziente sottoposto all'indagine RM una sensazione di "claustrofobia". La presenza sul corpo di tatuaggi ed in particolare quelli eseguiti con pigmenti a base di metalli, può provocare irritazione cutanea. Nei pazienti poco collaboranti vi può essere la necessità di sedazione più o meno profonda; tali pazienti dovranno essere sottoposti agli accertamenti routinari preliminari ad una anestesia generale.

Risonanza magnetica surreni

La risonanza magnetica dei surreni (a volte indicata con la sigla RM surreni) è un esame che permette di ottenere immagini tridimensionali dell’organo utilizzando campi magnetici e onde radio. Si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore, e a differenza di altre tecniche di scansione non espone il paziente a radiazioni ionizzanti. La procedura è piuttosto semplice. Il paziente viene aiutato a distendersi correttamente sul lettino (solitamente a pancia in su) e poi introdotto all’interno del macchinario. In alcuni casi, per migliorare la precisione dell’esame, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa. La scansione può durare dai 30 ai 45 minuti e non provoca alcun fastidio, ad eccezione del rumore. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Back to top