Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies
Cerca

Visite ed esami

Approfondisci alcune delle principali prestazioni diagnostiche del Policlinico

212 Risultati
Vaginoscopia

La vaginoscopia è un particolare tipologia di esame endoscopico che permette di analizzare le condizioni delle pareti interne della vagina. L’indagine viene eseguita attraverso un isteroscopio, dispositivo medico molto sottile dotato di telecamera (che trasmette le immagini ad un monitor in tempo reale) e di una fonte luminosa. Se necessario, l’isteroscopio consente anche di effettuare una biopsia prelevando campioni di tessuto. L’esplorazione delle pareti vaginali può essere completata con l‘uso di coloranti, per evidenziare la presenza di eventuali anomalie. Si tratta di un esame non doloroso (anche se l’introduzione dell’isteroscopio può causare un po’ di fastidio), che non prevede il ricorso all’anestesia.

Valutazione Ortottica

La valutazione ortottica prevede l’esecuzione di test volti a determinare lo stato della funzionalità visiva sia nel bambino che nell’adulto. Ha una durata che può variare da venti a quarantacinque minuti, durante i quali si procede con la misurazione dell’acutezza visiva, di un eventuale deviazione latente o manifesta e con la valutazione della motilità oculare, della convergenza, dell’ampiezza accomodativa e della stereopsi (senso della tridimensionalità). Può documentare le alterazioni della motilità oculare mediante il Test di Hess-Lancaster e la percezione dei colori mediante l’esame del senso cromatico.

Valutazioni funzionali del flusso cardiaco

Con tale termine indichiamo una serie di modi di misurare la capacità di flusso delle coronarie, ossia la possibilità, per il sangue, di scorrere liberamente senza incontrare ostacoli. In particolare, distinguiamo due criteri di valutazione. Il primo è indicato con la sigla FFR e misura il rapporto tra la capacità di flusso della coronaria del paziente e la capacità massima di una coronaria normale. Il primo di questi due valori può essere facilmente misurato durante una coronarografia, inserendo un apposito strumento nel punto delle coronarie da analizzare. Se da questo rilevamento risulta un FFR pari o vicino a 1.0 il flusso di sangue del paziente è da considerarsi normale e quindi non soggetto a restrizioni gravi. Viceversa, se il valore di questo indicatore è più basso di 0.75 si può verificare un’ischemia miocardica e quindi una coronaropatia.

Videocapsula endoscopica

Si tratta di una particolare tecnica di esplorazione endoscopica che consente lo studio dell’intestino tenue. L’esame prevede l’ingestione di una speciale capsula dotata di telecamera e quindi in grado di registrare immagini. Tale capsula ha dimensioni piuttosto ridotte (simili a quelle di una normale pastiglia) e può essere facilmente deglutita con un sorso d’acqua. Sull’addome del paziente vengono applicati alcuni sensori adesivi, utili a raccogliere le immagini trasmesse dalla telecamera, e un registratore a tracolla da portare per tutta la durata dell’esame. La capsula prosegue il suo corso lungo tutto l’apparato digerente, impiegando diverse ore (circa 6-8) per completarlo. Durante questo lasso di tempo il paziente può lasciare il Policlinico e riprendere le normali attività quotidiane, facendo però attenzione a non esporsi a campi magnetici e controllando costantemente che il registratore funzioni correttamente. Dopo tre ore dall’ingestione della capsula è anche consentito consumare un pasto. In base alle indicazioni date dallo staff medico, una volta terminata la registrazione il paziente deve fare ritorno al Policlinico per la rimozione delle apparecchiature. Di norma la capsula viene espulsa con le prime feci.

Videodermatoscopia digitale in epilumescenza

La videodermatoscopia in epiluminescenza è una metodica non invasiva che consente di osservare le lesioni cutanee pigmentate e non, di archiviare le immagini digitali acquisite e di ingrandirle per valutare anche le strutture più profonde della cute, non visibili a occhio nudo. Lo strumento permette al medico di variare lo zoom con cui si visualizzano le lesioni da un 20x ad un 200x. E’ inoltre possibile fotografare le lesioni per permetterne un monitoraggio nel tempo e studiarne eventuali cambiamenti. Si tratta di un esame non invasivo e non doloroso.

Visiotest

È un esame oculistico standardizzato, parte della sorveglianza sanitaria obbligatoria per chi lavora abitualmente al videoterminale. Comprende test di acuità visiva da vicino e da lontano, valutazione della capacità di messa a fuoco, della visione binoculare e della sensibilità al contrasto. Può includere anche controlli di refrazione (per individuare difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo) e valutazioni della resistenza allo sforzo visivo.

Visita andrologica

La visita andrologica è un esame di primo accesso per la diagnosi dei disturbi e delle malattie dell’apparato sessuale maschile. Si tratta di un controllo che richiede in genere qualche decina di minuti, e che può essere suddiviso in due differenti fasi: l’anamnesi e l’osservazione diretta dei genitali. Nel corso della prima fase, l’anamnesi, l’andrologo valuta attentamente i sintomi riportati dal paziente, analizzando al tempo stesso la sua storia clinica. Possono essere poste domane puntuali sulle proprie abitudini alimentari, sull’attività sessuale e sportiva, su eventuali patologie pregresse e sulle terapie in corso. La visita prosegue poi con l’osservazione diretta e la palpazione dei testicoli e del pene. A seconda dei disturbi riportati, poi, l’andrologo può eseguire anche un’esplorazione rettale o prescrivere diversi test di approfondimento, come ad esempio esami del sangue, ecografia dinamica del pene, ecografia dei testicoli, test delle erezioni notturne, spermiogramma. Nel complesso la visita non è assolutamente dolorosa ma può provocare qualche fastidio e disagio nel paziente, specie se non abituato a parlare della propria sfera sessuale. Per questo motivo nel corso dell’esame l’andrologo è a disposizione per soddisfare qualsiasi dubbio, in modo da creare un clima di collaborazione e fiducia.

Back to top