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Descrizione

L’Unità Operativa di Ematologia si occupa della diagnosi delle patologie ematologiche ed onco-ematologiche, dell’assistenza e del trattamento dei pazienti (adolescenti e adulti dai 12 anni) che ne sono affetti.

In base all’organizzazione della UOC Ematologia, è possibile rivolgersi ai differenti “Gruppi di Patologia”, specializzati nelle singole patologie. All’interno dei vari gruppi collaborano più figure professionali (medici, infermieri, biologi, data manager e farmacisti dedicati) per offrire al paziente una presa in carico globale e coordinata lungo tutto il percorso di cura.

“I bravi medici curano le malattie. I migliori, curano i pazienti.”

Oltre a garantire elevati standard di assistenza, la UOC di Ematologia è orientata ad assicurare tutto il supporto umano e la comprensione di cui ha bisogno il paziente affetto da malattie onco-ematologiche.

All’interno dell’Unità Operativa operano l’Istituto di Ematologia intitolato alla memoria di Lorenzo e Ariosto Seràgnoli e il Dipartimento Universitario di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC)

 

Ambulatori

Informazioni utili

Si articola in

  • erogazione di prestazioni specialistiche di diagnosi, terapia antiblastica standard e sovramassimale, raccolta e reinfusione di cellule staminali (midollari e/o raccolte da sangue periferico) nella patologia ematologica dell’età adulta in regime di degenza ordinaria
  • erogazione di prestazioni specialistiche di diagnosi, stadiazione, terapia antiblastica standard e raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico nella patologia ematologica dell’età adulta, in regime di day service (Day Service-Ematologico)
  • erogazione di prestazioni specialistiche per il follow-up del paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo allogenico (Day Service-Trapianto)
  • erogazione di prestazioni specialistiche di diagnosi, stadiazione, terapia e follow - up nella patologia ematologica dell’età adulta, in regime ambulatoriale
  • attività di consulenza ematologica ambulatoriale per esterni, per ricoverati in altra U.O. dell’Azienda e ricoverati in altra struttura ospedaliera di prossimità
  • attività di diagnostica laboratoristica, volta, oltre che alla ricerca sulla biologia delle malattie ematologiche, alla diagnosi e alla caratterizzazione delle stesse.

L’Istituto di Ematologia "Seràgnoli", in particolare, si situa al primo posto in ambito regionale ed ai primi in ambito nazionale per il numero di trapianti di midollo allogenico effettuati per anno

La continuità assistenziale al paziente oncoematologico, inoltre, è assicurata dalla connessione con strutture extraospedaliere quali Hospice “Maria teresa Seràgnoli di Bentivoglio e BolognAIL (assistenza domiciliare e accoglienza in CasAIL per pazienti di provenienza extraregionale e per i loro congiunti)

 

L’Istituto si avvale di un Centro per le Ricerche Cliniche, volto a dare spazio e migliore gestione organizzativa al già consolidato nucleo di ricercatori, study-coordinator, data-manager e clinical-monitor che gestisce più di 20 nuove sperimentazioni cliniche/anno. All’Istituto, inoltre, fa capo una Unità di Ricerca e Terapia cellulare attivata nel corso del 2004. Nel corso del 2009 sono state completate le fasi organizzative del processo di reinfusione intraepatica di Cellule Staminali Emopoietiche (CSE) CD133+ purificate in pazienti con epatopatia cronica end-stage (Sperimentazione Clinica presentata al Comitato Etico A(060/2009), con collaborazione esterna del Dipartimento di Medicina Rigenerativa Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano per la purificazione delle CSE e del Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale di questa Azienda per la raccolta delle CSE) e nel corso del primo semestre 2010 sono state effettuate le prime procedure.

La Formazione continua garantisce il costante aggiornamento del personale di Istituto e promuove lo sviluppo delle professionalità in relazione agli obiettivi preposti, nell’ottica dell’innovazione e del miglioramento della qualità della conoscenza scientifica e dell’assistenza.

  • Formazione Interna (Istituto) Meetings Clinici e Scientifici: Sono organizzati incontri settimanali e periodici per discutere casi clinici, presentare nuovi progetti di ricerca e condividere i risultati, coinvolgendo sia il personale esperto che i giovani ricercatori e specialisti in formazione.
    • Aziendale:  Supporto al personale per mantenersi aggiornato con le nuove conoscenze tecnico-scientifiche, in linea con il Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) e con gli obiettivi aziendali.
    • Esterna:  Partecipazione a corsi, congressi e attività formative nazionali e internazionali che consentono di apprendere le nuove terapie, l’utilizzo delle nuove tecnologie e le procedure innovative per migliorare la cura dei pazienti.

L’attività didattica svolta dai docenti di Ematologia è indirizzata:

  • Agli Studenti Universitari dei corsi di Medicina e Chirurgia e Tecnologie Biomediche, con lezioni specifiche in ematologia e tirocini nei laboratori.
  • Ai Medici Specializzandi: Ogni attività formativa e assistenziale del medico in formazione specialistica si svolge sotto la guida di un tutor designato, con la partecipazione guidata all’insieme delle attività mediche svolte presso l’area in cui il medico specializzando è stato assegnato. È prevista inoltre la graduale assunzione di compiti assistenziali e l'esecuzione di interventi in autonomia vincolati alle direttive ricevute dal tutor, d’ intesa con la direzione sanitaria e con il Direttore dell’Ematologia.
  • Ai Dottorandi di Ricerca: Il Dottorato è il più alto grado di istruzione previsto e costituisce il terzo livello della formazione universitaria. Esso si prefigge l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca, di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati, nonché qualificanti anche nell’esercizio delle libere professioni.

In sintesi, la formazione continua, sia interna che esterna, è fondamentale per garantire che i professionisti in ematologia siano costantemente aggiornati e in grado di offrire assistenza sempre più sicura ed efficace, contribuendo al miglioramento della qualità della ricerca e della pratica clinica.

AIL Bologna ODV è la sezione bolognese di AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma. Fondata nel 1992, è una delle 83 sezioni di AIL in tutta Italia ed è il riferimento dell’Associazione sul territorio.
Ha la sede operativa nell'Istituto di Ematologia "L. e A. Seràgnoli" del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna, mentre la sede legale è in Via Azzurra 2/A - 40138 Bologna.

Contatti
Tel 051 397483
E-mail: info@ailbologna.it


Vision
La nostra Vision è contribuire a dar vita a un mondo in cui tutti i Tumori del Sangue siano guaribili.

Mission
I fondi che raccogliamo sono destinati a realizzare la Mission di AIL Bologna:
sostenere l’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico di Sant’Orsola, attraverso il sostegno alla Ricerca Scientifica e l’offerta di Servizi di Assistenza.


Gli Obiettivi Strategici di AIL Bologna

Ricerca
Finanziamo la Ricerca Scientifica per contribuire a individuare terapie per guarire i Pazienti e migliorare la qualità della loro vita.

Assistenza
Offriamo gratuitamente Servizi di Assistenza ai Pazienti onco-ematologici e ai loro Familiari e Caregiver.

Sensibilizzazione
Promuoviamo la Cultura del Dono e l’importanza del Volontariato fra la società civile. 


AIL Bologna ODV è un'associazione fondata sul volontariato: oltre 500 Volontari si impegnano nei servizi offerti ogni giorno a sostegno dei pazienti ematologici e dei loro familiari e partecipano attivamente alle campagne di raccolta fondi (tra cui quelle istituzionali “Campagna Stelle di Natale” e “Campagna Uova di Pasqua” che prevedono distribuzione, nelle piazze di Bologna e provincia, di stelle di Natale e uova di Pasqua in cambio di offerte).

Per saperne di più visita il sito https://www.ailbologna.it/

Qualora l’utente esterno desideri prenotare una prestazione ambulatoriale in Libera Professione con un nostro Specialista, può farlo attraverso i seguenti canali:

Ogni professionista eroga in giorni e orari concordati con l’Azienda e le tariffe delle prestazioni sono diversificate per ogni specialista. Le tariffe delle prestazioni sono comunicate al momento della prenotazione.
Di seguito l'elenco dei professionisti che svolgono attività ambulatoriale in libera professione:

Lavora con noi

L'Istituto di Ematologia “Seràgnoli” è parte dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, ospedale universitario e di ricerca di fama internazionale, il cui obiettivo è fornire cure e terapie innovative per le condizioni di salute più complesse e difficili.

Fare “Ricerca” è una delle principali missioni dell’Istituto di Ematologia “Seràgnoli”. In Istituto vengono condotte numerose sperimentazioni cliniche e sono in corso molti progetti di ricerca laboratoristica/traslazionale, nei diversi ambiti e nelle diverse patologie ematologiche.

Lavorare nella ricerca è un'opportunità senza pari per contribuire allo sviluppo della conoscenza, al progresso e alla crescita culturale della collettività. In Istituto la ricerca viene svolta sia da personale strutturato, che da personale in formazione, laureandi e tesisti, biologi, biotecnologi, farmacisti, CTF, dottorandi, post-doc, assegnisti, borsisti e collaboratori professionali a vario titolo.

Vuoi lavorare con noi? Consulta le offerte di lavoro disponibili sulle pagine IRCCS AOU di Bologna  e sulla pagina Unibo – DIMEC. Qui di seguito, alcune indicazioni relative alla ricerca – clinica e traslazionale – svolta in Istituto. Per ulteriori informazioni, o per candidature spontanee, è possibile inviare una mail (e il proprio CV) all’indirizzo ricerca.seragnoli@aosp.bo.it.

Vuoi lavorare nella ricerca clinica?

Presso il Centro Ricerche Cliniche (CRC) dell’Ematologia lavorano oltre 30 Data Manager/Study Coordinator, che si occupano di coordinare le sperimentazioni cliniche, in stretta collaborazione con il personale medico, infermieristico, Sponsor/CRO, monitor/CRA e pazienti.

Nello specifico, tali figure si occupano di:

  • Interagire con Promotori e CRO per la gestione del materiale documentale della sperimentazione;
  • Coordinare le procedure di screening/randomizzazione dei pazienti, in collaborazione con lo staff medico;
  • Programmare le visite/procedure specifiche previste dal protocollo, in collaborazione con lo staff medico;
  • Preparare i kit per i prelievi centralizzati e altro materiale studio specifico;
  • Gestire le Schede Raccolta Dati (CRF), cartacea o elettronica (e-CRF);
  • Gestire i sistemi elettronici per l’assegnazione del farmaco sperimentale (IVRS/IWRS);
  • Processare i campioni di laboratorio relativi a prelievi centralizzati;
  • Gestire le visite di monitoraggio;
  • Completare i questionari di fattibilità;
  • Redigere relazioni periodiche per il Comitato Etico in merito all’andamento dei singoli studi;
  • Archiviare il materiale relativo allo studio.

Quali sono le caratteristiche e i requisiti richiesti?

Per poterti candidare come Data Manager/Study Coordinator, occorre essere in possesso di:

  • Laurea in background scientifico;
  • Capacità organizzative e di time management;
  • Ottime conoscenze delle GCP e delle normative vigenti;
  • Capacità comunicative (orali e scritte);
  • Conoscenza della lingua inglese;
  • Precisione, affidabilità e attenzione ai dettagli;
  • Utilizzo di strumenti informatici;
  • Saper lavorare in gruppo.

Vuoi lavorare nella ricerca traslazionale?

Le attività di Ricerca di Base e Traslazionale si svolgono presso i laboratori di ricerca situati all’interno dell’Istituto “Seràgnoli”. Numerosi sono i progetti di ricerca condotti nell’ambito delle malattie ematologiche, volti ad individuare i principali meccanismi che si instaurano alla base delle patologie.

Le principali attività svolte riguardano:

  • biologia cellulare molecolare in ambito onco-ematologico;
  • bioinformatica e statistica applicata alle sperimentazioni cliniche;
  • caratterizzazione dei meccanismi di farmaco-resistenza e instabilità genetica;
  • caratterizzazione molecolare dei meccanismi alla base della progressione di malattia;
  • citofluorimetria e caratterizzazione molecolare delle patologie ematologiche;
  • diagnostica citogenetica e citogenetica molecolare delle patologie oncoematologiche;
  • diagnostica molecolare avanzata attraverso l’utilizzo di tecnologie ad alta risoluzione;
  • processazione delle cellule staminali e criopreservazione a fine trapiantologico;
  • sviluppo di approcci terapeutici mirati.

Quali sono le caratteristiche e i requisiti richiesti?

Per poterti candidare come Ricercatore, occorre essere in possesso di:

  • Laurea in background scientifico;
  • Buone doti organizzative, indipendenza e capacità a lavorare in autonomia;
  • Propensione al lavoro di gruppo;
  • Conoscenza della lingua inglese;
  • Utilizzo di strumenti informatici;
  • Precisione, affidabilità e attenzione ai dettagli.
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